Ceccano – Trovato morto nel carrello della spesa, l’avvocato di Giorgi chiede una perizia neuropsichiatrica

Marina Mingarelli
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Disoccupato trovato morto nel carrello della spesa nel quartiere di Vittorio a Ceccano, l’avvocato Giuseppe Cialone, difensore di Luca Maria Giorgi di 45 anni accusato di occultamento di cadavere, ha chiesto per il suo assistito una perizia neuropsichiatrica.

In quel carrello si trovava la salma di Marcello Pisa un disoccupato di Vallecorsa di 53 anni amico dei due imputati (l’altro è Dario Terenzi difeso dall’avvocato Danilo Dipani). Il legale ha sostenuto che Giorgi precedentemente ospitato in un centro di riabilitazione a causa della sua dipendenza dalle droghe, sarebbe affetto da disturbo bipolare. A questo da aggiungere che il 50enne non ricorda assolutamente di aver trasportato l’amico Mario Pisa, deceduto a seguito di una overdose. Ecco perchè a suo dire necessità di essere sottoposto ad una visita specialistica che possa accertare le capacità cognitive dell’imputato. Di quel 20 maggio del 2020 l’uomo non ne avrebbe memoria.., Il giudice si è riservato la decisione e si pronuncerà nell’udienza che si terrà il 6 settembre prossimo. I fatti come è noto, risalgono a due anni fa quando il cadavere del disoccupato di Vallecorsa venne trovato in un carrello della spesa nel piazzale del popoloso quartiere della città fabraterna. A fare la macabra scoperta i dipendenti di un centro radiologico ubicato poco distante il luogo dove era stato lasciato il carrello. Le indagini avviate dai carabinieri hanno portato nel giro di poco tempo ad identificare i due imputati che adesso debbono rispondere di occultamento di cadavere. Mar.Ming.
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