Quello dell’abbandono dei rifiuti da parte di ignoti incivili è un gravoso problema che accomuna gli enti ed i rispettivi territori amministrati.

A Sora, in diversi punti, ci sono delle vere e proprie discariche abusive: nonostante le segnalazioni e la bonifica dell’area corrispondente, in breve tempo il pattume torna ad essere accatastato lungo le strade, in prossimità di terreni agricoli o dei boschi, nei punti sensibili del centro abitato, con cadenza regolare.
Le immagini riportate dimostrano il vergognoso scenario su via Colle Marchitto, nella zona subito periferica alla cittadina volsca, e sul perimetro del centro Serapide, ex Tomassi, lato via Bruno Buozzi, dirimpetto la mensa Nazareth.
I cittadini sono esasperati. Avviliti anche gli operatori ecologici. L’appello all’Amministrazione Comunale ed al sindaco Luca Di Stefano affinché non restino indifferenti al problema: chi inquina deve necessariamente essere individuato e punito così come previsto dalla legge e la soluzione più opportuna sta nella istallazione di fototrappole.

La scorsa settimana TG24.info ha documentato il degrado e l’abbandono del parco in via Attilio Roccatani, quartiere Pontrinio, e poi ancora in via San Giuliano, in località Valpara, su via Cocorbito….la tutela dell’ambiente dovrebbe essere una priorità amministrativa, una priorità finita nel dimenticatoio?
I residenti si chiedono quando verrà costituito il gruppo delle “guardie ambientali” promesse in campagna elettorale da Di Stefano, alle quali dovrebbe essere dato mandato di vigilare ed individuare i responsabili del vile deturpamento di Sora. Ma ancor più vile è l’indifferenza in tal senso.
Sara Pacitto