Riccardo Mastrangeli, attuale assessore al bilancio della giunta Ottaviani, sarà il candidato sindaco del centrodestra. Ieri sera, presso il Bar Minotti a Frosinone, dopo la chiusura dei seggi si è svolto lo spoglio pubblico.
Mastrangeli, come era nelle previsioni, ha vinto le primarie della coalizione di centrodestra ottenendo 1.970 voti, pari al 70,4%. Questi gli altri risultati dei quattro candidati: Rossella Testa (498 voti, 17,79%), Sonia Sirizzotti (143 voti, 5,14%), Raffaele Ramunto (140 voti, 5%) e Maria Grazia Cestra (47 voti, 1,67%).
Riccardo Mastrangeli, già candidato sindaco a Ferentino oltre 10 anni fa, torna ad essere candidato sindaco, ma del capoluogo Frosinone dopo tanti anni di lavoro al fianco di Nicola Ottaviani.
Mastrangeli è al momento il quarto candidato sindaco, con Domenico Marzi (già sindaco di Frosinone dal 1998 al 2007), espressione del PD e del centrosinistra, Mauro Vicano, espressione di alcune liste civiche e di alcuni partiti di centrosinistra e Vincenzo Iacovissi, PSI.
Il centrodestra, per bocca del suo sindaco Ottaviani, esulta per il successo di votazioni che ha espresso le Primarie di ieri, domenica 27 marzo.
“Le Primarie rappresentano un’occasione che, senza passare per accozzaglie di potere medioevale, esalta la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte dirette che riguardano la propria città. Il popolo di cittadini che sta partecipando in queste ore alle Primarie per la Città non è solo di centrodestra ma appartiene anche a una parte di quella sinistra culturale che non si riconosce nelle scelte dissennate del passato, che avevano dissanguato le casse comunali, bloccando lo sviluppo del capoluogo e portandolo a un metro dalla dichiarazione di dissesto dei conti comunali. Nel 2022 le scelte non possono essere calate dall’alto, nelle esclusive e poco inclusive segreterie di partito, ma devono riflettere la volontà proveniente dai cittadini e dalla società civile. In questo modo, è possibile tradurre, davvero, le istanze e i bisogni dei cittadini in fatti concreti, continuando così l’esperienza amministrativa che ha reso possibile, in questi anni, la rigenerazione completa del volto della città, trasformata in un moderno capoluogo”.
