Si sono tenute lo scorso 17 marzo le discussioni delle tesi di Laurea del Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone che utilizzano la realtà virtuale per finalità formative e didattiche focalizzandosi su opere di un artista internazionale, Arturo Ciacelli, originario di Arnara.

I cinque studenti, parte del Gruppo di artisti “Keiron” coordinati dal docente Valerio Murat, sono Benedetto Gulino, Lorenzo Pandolfi, Walter Corneli, Samuel Amenta e Matteo Tomasetti. Due di questi si sono focalizzati sulle opere d’arte di Arturo Ciacelli, artista nostrano di fama internazionale, da poco riscoperto grazie all’azione dell’Associazione culturale Gottifredo di Alatri. Oggetto delle due tesi, infatti, sono due quadri diel Ciacelli, che andranno ad arricchire la galleria virtuale dedicata al pittore in allestimento presso i locali dell’associazione a palazzo Gottifredo in una nuova versione immersiva. Come spiega proprio la “mente” del Gruppo Keiron, Valerio Murat. Il collettivo di artisti Keiron Network ha realizzato questa sperimentazione all’interno del Coworking Gottifredo, progettando a tale scopo la Gott Universe, una app che utilizza un particolare occhiale per la Realtà Aumentata e rende possibile l’accesso agli spazi virtuali. “Un’esperienza – ha dichiarato Murat- che non vuole rimanere occasionale e si predispone per attribuire alla sede dell’Associazione Gottifredo la funzione di Spazio Espositivo Permanente in Virtual Reality. È un sistema in grado di aggiungere dimensioni spaziali, visive e sonore, alla piattezza delle immagini bidimensionali grazie al quale l’opera viene percepita in uno spazio che risulterà aumentato, interattivo, dando luogo ad una esperienza estetica totalmente immersiva. Vorremmo definirlo pluridimensionatore futurista- conclude Murat- in omaggio alle avventure creative di quell’Avanguardia storica e al nostro Arturo Ciacelli”.
Quello della creazione di una memoria digitale delle opere artistiche e documentali sugli artisti ciociari, del resto, è uno dei principali obiettivi che si pone l’associazione Gottifredo con il progetto “Visioni Molteplici” che ha vinto il bando dell’Anci ‘Fermenti in comune’ e vede il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, nel cui quadro si è inserita, appunto la mostra su Ciacelli. Proprio in quell’occasione, accanto alle splendide opere dell’artista originario di Arnara, gentilmente concesse dal collezionista Remo Costantini, il gruppo Keiron con i cinque studenti delle tesi e l’ex allievo Gianluca Rotondi, hanno proposto 10 interventi in Realtà Virtuale su altrettanti quadri di Ciacelli che hanno suscitato grande interesse nel pubblico della mostra.
Andrea Tagliaferri