Il canale scolmatore delle piene del fiume Liri torna finalmente d’attualità. Ci sono segnali positivi per i quali può essere ipotizzato il completamento di una grande e costosa opera, in gran parte realizzata, pensata e progettata per salvare il centro abitato di Isola del Liri, a valle della cascata verticale, dalle devastanti alluvioni.
Il primo segnale è di natura tecnica. Qualche settimana fa in giro per Isola del Liri e Castelliri sono stati notati alcuni professionisti impegnati a fare nuovi rilievi idrografici. Pare che ad affidare l’incarico alla loro società sia stata l’Autorità di bacino dei fiumi, Liri, Garigliano e Volturno. A cosa servono quei rilievi fatti anche nella zona delle opere di restituzione delle acque del canale scolmatore? Il secondo segnale riguarda direttamente l’opera pubblica che per anni è stata abbandonata. Recentemente, invece, proprio tutta la vasta area interna ed esterna delle opere di restituzione è stata bonificata, tirata a lucido (nella foto). Anche qui: perché? Durante il mese di febbraio dello scorso anno, il caso del canale scolmatore animò un interessante dibattito in sede politica e amministrativa. Ora ci sono segnali concreti. Ricordiamo che l’ultimo progetto definitivo generale del canale scolmatore risale al giugno del 2013, che la competenza è della Direzione regionale infrastrutture, ambiente e politiche abitative, Area difesa del suolo e concessioni demaniali. Ricordiamo anche che il Responsabile del procedimento è l’ingegnere Dante Novello e che il progetto definitivo generale è stato redatto dagli ingegneri Rocco Maffei, Giuseppe Maffei e Viviana Angeloro. Ci siamo occupati delle opere di restituzione, quelle di presa, alle spalle della ex Crdm, sotto la collina di san Sebastiano, sono incomplete. Finite, invece le due gallerie e la canalizzazione. La prima galleria passa sotto la collina di San Sebastiano, la seconda sotto il Colle Mazzetti,la canalizzazione dalla località Granciara arriva fino al fiume in zona Manera. Un’opera mastodontica che forse verrà finalmente completata. V.V.
