Atina/Casalvieri – Aggredisce e rapina un 41enne, arrestato 55enne

Caterina Paglia
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Prima lo aggredisce e poi lo deruba del telefono cellulare, arrestato un 55enne residente a Casalvieri.

Vittima dell’aggressione e della rapina è stato un 41enne di Alvito intorno alle 20 di ieri sera, quando all’altezza di via Orrea ad Atina Inferiore stava salendo sulla propria autovettura. Per il cittadino di Alvito si sono rese necessarie le cure mediche nel Pronto Soccorso dell’ospedale di Sora, dove sono state riscontrate contusioni e lesioni dovute alla colluttazione con il ladro. Ecco il racconto dettagliato secondo la ricostruzione dei Militari intervenuti, ovvero i Carabinieri della Stazione di Casalvieri e i colleghi della Compagnia di Sora. Nella tarda serata di ieri, martedì 22 marzo, i Militari di Casalvieri sono stati allertati dalla Centrale Operativa di Sora a seguito di una richiesta di soccorso. A chiamare il 112 è stato un 41enne residente nel territorio alvitano apparso molto agitato che raccontava di essere stato aggredito e rapinato, dando l’indicazione del luogo in cui si trovava ( a casa di un amico), prima di fuggire. Ai Carabinieri operanti ha raccontato al telefono che in via Orrea, quando stava per riprendere l’auto, una Bmw, aveva notato qualcosa di apparentemente danneggiato. Una volta avvicinatosi con il cellulare per capire meglio cosa fosse successo, è stato aggredito alle spalle da un uomo e, a seguito di una breve colluttazione, rapinato del proprio telefono. Una volta scappato e trovato un posto sicuro, ha così allertato le forze dell’ordine, descrivendo nei dettagli l’accaduto. In tal senso, i Militari hanno poi compreso che si potesse trattare di una persona a loro nota, un 55enne residente a Casalvieri. Lo hanno quindi raggiunto nel luogo in cui dimora e dopo averlo avvicinato in sicurezza, lo hanno perquisito rinvenendo il telefono cellulare rubato, del valore di 800 euro. Condotto in Caserma, l’uomo ritenuto responsabile, dopo il foto segnalamento è stato tratto in arresto e trattenuto presso le celle di sicurezza del Comando della Compagnia di Sora, perché gravemente indiziato del danneggiamento dell’autovettura e della rapina. Il telefono cellulare, un Samsung del valore di circa 800 euro, è stato successivamente restituito al legittimo proprietario. Nella mattinata di oggi, mercoledì 23 marzo, sono stati depositati gli atti al Pubblico Ministero inquirente della Procura della Repubblica di Cassino che ha richiesto ed ottenuto la convalida dell’arresto. Tutto sommato la vicenda è andata a buon fine, ma per un telefono cellulare di grande valore, poteva facilmente trasformarsi in tragedia. Caterina Paglia
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