Ancora una volta l’Istituto Pertini di Alatri si conferma come polo internazionale per la progettazione e l’attuazione dei progetti Erasmus Plus, completamente sovvenzionati dall’Unione Europea.

Nei giorni scorsi, infatti, in città sono arrivati gli studenti e i docenti di tre istituti di diversa nazionalità (Belgio, Polonia e Turchia) nell’ambito del progetto “A holistic journey through Europe: approaching cultural heritage by games and outdoor activities” coordinato dalla prof.ssa Antonella Vona.
Il progetto vuole favorire l’inclusione e la socializzazione dei ragazzi con bisogni speciali; infatti due dei quattro istituti sono appunto definite “scuole speciali” perché accolgono, in primo luogo, questi ragazzi, favorendone l’integrazione a livello scolastico, sociale e lavorativo.
Il programma della settimana è abbastanza fitto e sta facendo vivere ai ragazzi stranieri i luoghi più importanti della città ernica: lunedì i partecipanti sono stati accolti nell’auditorium del Pertini dalla Dirigente, Prof.ssa Annamaria Greco, che nei saluti iniziali, ha evidenziato la grande valenza di questi progetti nel particolare momento storico che stiamo vivendo. Successivamente il gruppo è stato ricevuto dal Sindaco Maurizio Cianfrocca e dal Presidente del Consiglio Comunale Sandro Vinci, che dopo i saluti di benvenuto, hanno voluto regalare ai graditi ospiti numerosi libri su Alatri e tre splendidi bassorilievi raffiguranti il Cristo nel Labirinto, confermando l’impegno della nuova amministrazione a favorire il turismo, specie quello giovanile. La visita è proseguita a Civita sull’Acropoli megalitica, con pranzo presso l’associazione culturale Musicapolis, che gentilmente ha concesso i propri locali, per poi affrontare, nel pomeriggio, la caccia al tesoro per i vicoli di Alatri. Nei giorni successivi hanno partecipato ad attività pratiche presso i laboratori di Meccanica e di artigianato del legno presso la sede dell’IPIA del Pertini e quindi hanno incominciato a conoscere le aree dell’Alta Ciociara, a partire da Fiuggi,

Collegando, Trisulti per poi recarsi a Roma. L’intento è quello di potenziare gli scambi linguistici e le lingue straniere, di consentire di viaggiare a tutti e, soprattutto, di accrescere l’integrazione sociale e culturale dei nostri studenti.
“Le attività proseguiranno in Belgio- raccontano dall’Istituto- presso la città di Dendermonde nelle Fiandre, dove gli studenti e i docenti del Pertini si recheranno a Maggio per completare il progetto perché ‘La cultura dell’integrazione è rendere normale domani quel che ieri era impossibile’ (cit Marco Paolini)”.
A.T.