Matteo Ricci ha sbloccato la sfida tra Frosinone e Benevento.
Il centrocampista ex Spezia ha portato in vantaggio i giallazzurri, spianando la strada verso un bellissimo successo. Un gol arrivato su rigore, alla seconda battuta, visto che l’arbitro ha concesso a Ricci una seconda chance per “invasione” di un avversario, dopo l’errore nella prima occasione. Un incidente di percorso totalmente ininfluente, anche perché è arrivato il gol a coronare una grande prova personale e di squadra: “Questo è il vero Frosinone – ha affermato Ricci -, durante la stagione possono esserci alti e bassi ma siamo stati bravi a reagire. Ci siamo comportati da squadra vera, difendendo e attaccando tutti insieme, dovremo essere così compatti in ogni partita da qui alla fine. Il gol è importante per me perché mi mancava da tanto e ha aiutato a ottenere una vittoria preziosissima, venivamo da una brutta sconfitta e con questo successo ritroviamo autostima”. Fiducia in se stessi, compattezza e attenzione sono le chiavi di volta per dare la svolta definitiva alla stagione: “Ho recuperato tanti palloni perché quando facciamo gioco e ci muoviamo tutti diventa più facile, dobbiamo migliorare ancora nel non allungarci troppo, quando stiamo così corti vengono fuori anche le prestazioni individuali. Dobbiamo giocare sempre con sacrificio e umiltà, quando l’avversario è più blasonato riusciamo a metterci più attenzione, con le squadre di alta classifica sentiamo di dover dimostrare di poter stare a quel livello ma l’attenzione deve crescere in ogni match”. Infine un passaggio sul rigore: “Stavolta mi è toccato e sono pronto a batterli di nuovo, ho avuto anche un pizzico di fortuna perché l’arbitro mi ha dato una seconda chance dopo il primo errore”, ha ammesso Ricci. Roberto Caporilli
