Provincia – BCC Roma: oggi a Segni riunione dei soci della zona Agro Pontino-Frusinate Roma Est

Irene Mizzoni
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Si tratta del primo incontro con i soci della zona dopo due anni di pandemia. Obiettivo: riprendere i tradizionali momenti di confronto tra la Banca e le comunità locali. Nella zona Agro Pontino-Frusinate Roma Est operano 20 agenzie BCC Roma con 4.434 soci. Ampio il lavoro svolto dalla Banca a favore dei territori presidiati nel corso dei due anni che abbiamo alle spalle, segnati dall’emergenza sanitaria.

Si terrà oggi a Segni (ore 17.00, “Albergo La Pace”, Via dei Cappuccini 9) la riunione dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma della zona Agro Pontino-Frusinate Roma Est. L’evento è parte del ciclo di riunioni locali del 2022, tradizionali momenti di confronto tra la Banca e i suoi oltre 40.000 soci che riprendono dopo i due anni difficili che abbiamo alle spalle, condizionati dalla crisi pandemica. Le riunioni sono da sempre un prezioso momento di comunicazione, al quale la BCC Roma attribuisce importanza centrale al fine migliorare sempre più il servizio bancario e mutualistico ai soci. Al dibattito tutti potranno dare il proprio contributo alla riflessione su presente e futuro della Banca e delle comunità locali servite dalla Banca. Nella riunione verrà dato spazio anche all’illustrazione del positivo andamento della Banca nel corso del 2021. Nella zona Agro Pontino-Frusinate Roma Est operano 20 agenzie BCC Roma a cui afferiscono 4.434 soci. Per poter partecipare è necessario, come da disposizioni governative, il Super Green Pass e l’utilizzo di mascherine FFP2. Verranno inoltre osservate tutte le misure necessarie a garantire lo svolgimento dell’evento in piena tranquillità. “In questi anni complicati e anche nel periodo più duro del lockdown – ha dichiarato Francesco Liberati, Presidente di BCC di Roma – la nostra Banca ha reagito, continuando ad alimentare quel prezioso legame con le comunità fatto di dialogo e, soprattutto, di ascolto. Di qui tutti i nostri interventi per dare seguito ai provvedimenti governativi di garanzia pubblica per sostenere il credito a decine di migliaia di famiglie e imprese. In questa azione vanno comprese anche le sospensioni delle rate dei mutui a tutti i soggetti colpiti economicamente dalle conseguenze della pandemia, per oltre 1,5 miliardi di euro”. “Pure sul piano solidaristico – ha continuato Liberati – la Banca si è mossa attivamente. Nel 2021 i Comitati Locali dei Soci BCC Roma hanno gradualmente ripreso la loro attività e hanno erogato più di 663mila euro, in particolare a parrocchie e associazioni in prima linea nel sostegno alle presone in difficoltà a causa della pandemia. Abbiamo poi sostenuto le strutture sanitarie di Lazio, Abruzzo e Veneto e, tramite la Fondazione BCC Roma, nel corso dell’ultimo anno abbiamo aiutato realtà riconosciute nel campo dell’assistenza sociale, come il Banco Alimentare e la Comunità di S. Egidio. In tutto ciò ci sono anche i risultati aziendali complessivi che ci restituiscono, posso anticiparlo, un quadro decisamente confortante, nonostante vincoli di Vigilanza e sempre nuovi accantonamenti prudenziali richiesti”, ha concluso Liberati. Nel frattempo il Credito Cooperativo si è attivato al fianco con le Caritas Italiana ed Europee per aiutare bambini e adolescenti ucraini.  ​ Infatti, “Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti. Il Credito Cooperativo con le Caritas Italiana ed Europee” è l’iniziativa unitaria nazionale di raccolta fondi attivata dalle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen in collaborazione con Caritas Italiana, a favore del progetto di intervento umanitario – soprattutto nei confronti dei bambini e degli adolescenti – che quest’ultima sta gestendo in Ucraina e nei Paesi limitrofi (soprattutto del versante occidentale) sin dalle prime ore successive all’inizio dell’intervento militare russo. L’iniziativa è promossa dalle Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, dalla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige con il coordinamento di Federcasse. Sono stati attivati tre conti correnti, con la medesima denominazione: “Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti” sui quali potranno confluire i contributi delle singole Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen e dei soci, collaboratori, clienti e comunità locali nelle quali opera il Credito Cooperativo. Di seguito le rispettive coordinate bancarie: Iccrea Banca: IT45 P080 0003 2000 0080 0032 010 (intestato a Caritas Italiana) Cassa Centrale Banca: IT55 M035 9901 8000 0000 0159 114 (intestato a Caritas Italiana) Cassa Centrale Raiffeisen: IT42 F034 9311 6000 0030 0200 018 (intestato a Caritas Diocesi Bolzano – Bressanone) In particolare, Caritas Italiana – in coordinamento con la Caritas Ucraina e altre Caritas europee, soprattutto di Polonia, Moldavia e Slovacchia – ha aperto sul territorio (nella capitale Kiev e non solo) una serie di Centri di assistenza sia per fare fronte ai bisogni immediati, che per dare ascolto e sostegno psicologico alla popolazione sconvolta dalla guerra. I Centri sono operativi anche per la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene, acqua potabile e quant’altro. Operatori e volontari sono inoltre mobilitati per trasportare le persone più vulnerabili nelle zone più sicure. L’iniziativa del Credito Cooperativo, nel solco della grande tradizione solidaristica delle BCC, Casse Rurali e Casse Raiffeisen italiane, intende offrire un contributo concreto e immediato alle persone più fragili, come i bambini e gli adolescenti, segnati profondamente da una situazione che gli operatori sul terreno presentano come “estremamente drammatica” e dalle conseguenze pratiche e psicologiche molto preoccupanti.
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