Isola del Liri – Usi civici, ora la Giunta pretende 420mila euro dalla gente della Selva

Veronica Villa
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Sono passati quasi nove mesi da quando il consigliere delegato e presidente del consiglio comunale di Isola del Liri, Stefano Vitale annunciò con toni entusiasti di aver finalmente risolto la secolare problematica degli Usi civici.

Un parere legale, una delibera di consiglio comunale e finalmente tanti cittadini, soprattutto della zona Selva vedevano risolti i loro problemi con: “un percorso che sarà il più leggero dal punto di vista economico” così come dichiarò lo stesso Stefano Vitale. A guardare però il bilancio di previsione appena approvato dalla massima assise isolana il percorso non sembra tanto leggero da un punto di vista economico: sono infatti ben 420mila gli euro che l’amministrazione comunale pensa di incassare nel triennio 2022/2024. “Aldilà delle previsioni di entrata per l’amministrazione comunale, a cui andrebbero aggiunti anche i costi per i cittadini delle pratiche amministrative, – ha dichiarato l’ex vice sindaco Angelo Caringi – la cosa che più preoccupa è che le pratiche così come si vorrebbero fare potrebbero risultare illegittime. Se poi parliamo di liquidazione di Usi Civici, perché di questo stiamo parlando, bisognerebbe ricordare che le somme derivanti dovrebbero essere ascritte in un bilancio distinto e separato da quello comunale e soggette ad una sorta di amministrazione separata regolamentata da specifiche leggi regionali.” Insomma le solite promesse cui non stanno seguendo fatti concreti. Una problematica ben lontana dall’essere risolta con l’amministrazione comunale che invece pensa di incassare ben 420mila euro dai cittadini della popolosa frazione Selva. E la cosa più preoccupante è che la gente rischia di sborsare 420mila euro senza avere la certezza giuridica e amministrativa di aver risolto davvero e per sempre il problema. Forse anche per questo le adesioni alle procedure annunciate sono decisamente scarse. V.V.
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