Approvata dal Consiglio regionale presieduto da Marco Vincenzi la proposta di legge n. 279 del 2021, concernente: “Cashback dell’Iva per l’acquisto di assorbenti e altri supporti igienici femminili”, con 34 voti favorevoli (unanimità). Ok anche a due mozioni su proroga pensionamento dirigenti medici e misure per fronteggiare la crisi economica.
Al momento del deposito della proposta il governo nazionale non aveva ancora provveduto ad abbassare l’iva su assorbenti e supporti igienici, come ha poi fatto tardivamente e in modo inadeguato, secondo la consigliera Sara Battisti, prima firmataria della proposta. Una mobilitazione nazionale si è prodotta a proposito di questo tema, ha proseguito la consigliera del Pd, per cui l’attività legislativa del Consiglio si è dimostrata quanto mai opportuna. Essa si traduce oggi in una iniziativa, prima in Italia per quanto riguarda le regioni, che introduce un rimborso dell’Iva per chi presenta il requisito di un isee al di sotto dei 20 mila euro, della differenza tra il 10 per cento stabilito a livello nazionale e il 4, che è l’aliquota iva su questi prodotti in altri paesi europei, più equamente, secondo la consigliera. Altre iniziative promozionali, oltre al cashback di cui ha detto Battisti, sono previste all’articolo 2 della legge, tra cui promozioni presso le farmacie comunali, con particolare riguardo, come aggiunto da un emendamento della consigliera Gaia Pernarella del Movimento 5 stelle approvato dall’Aula, per quei prodotti che utilizzino materiali a basso impatto ambientale. Un altro emendamento della consigliera Mattia è andato a modificare l’articolo 3, quello sulla clausola valutativa della legge, sostituendone il primo comma. Approvati poi gli altri tre articoli, tra cui il 4 contenente le disposizioni finanziarie, che stanzia 200 mila euro e 680 mila rispettivamente per l’anno in corso e il prossimo, per il cashback, e 50 mila e 100 mila per i due rispettivi anni per il fondo destinato alle iniziative promozionali. Ringraziamenti alla consigliera Battisti per questa iniziativa sono giunti da parte della collega Eleonora Mattia del Pd. Consenso è stato espresso da Chiara Colosimo di Fratelli d’Italia sulla proposta, ma ricordando anche l’urgenza di provvedimenti per l’abbattimento dei costi sui prodotti per la prima infanzia; di “poco coraggio” del parlamento nazionale ha parlato Marta Leonori del Pd, che ha rassicurato Colosimo sulla sensibilità della maggioranza anche sul tema da ella ricordato. In conclusione di seduta, approvate anche due mozioni sottoscritte in modo trasversale da esponenti dei vari gruppi politici presenti in Consiglio: con la prima, si impegnano il presidente della Regione e la Giunta a porre in essere tutte le iniziative affinché il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età dei dirigenti medici del ruolo sanitario del SSN/SSR sia prorogato, su richiesta dell’interessato e previo parere positivo del Direttore generale, di due anni; con la seconda, si impegna la Giunta a riportare nell’ambito della conferenza Stato regioni l’urgenza di adottare una strategia interistituzionale condivisa con Regioni e parti sociali per far fronte agli aumenti dei costi di energia e gas, e compensare gli aumenti dei prezzi dei carburanti nella filiera della logistica e dei trasporti, e in generale a sostenere le famiglie, le imprese e gli enti locali nella difficile contingenza attuale. “Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio la prima legge regionale per abbattere al 4% l’IVA sugli assorbenti igienici femminili e, soprattutto, la prima legge in Italia a legiferare sulla povertà mestruale e sullo stigma sociale del ciclo. Si abbatte il tabù del ciclo mestruale: ancora una volta siamo i primi in Italia ad approvare un testo innovativo per eliminare le diseguaglianze di genere”. Così Sara Battisti, presidente della commissione regionale Affari Costituzionali, proponente e prima firmataria della Legge sul Cashback dell’iva per l’acquisto di assorbenti e altri supporti igienici femminili. “Nonostante le numerose sollecitazioni – spiega – il Governo nazionale ha ridotto l’iva sugli assorbenti e i prodotti igienici femminili al 10%, ma noi come Regione Lazio abbiamo voluto fare di più. Attraverso un’apposita app per dispositivi mobili, non potendo agire direttamente sull’IVA che è un’imposta nazionale, restituiamo l’IVA che riteniamo sia pagata ingiustamente: gli assorbenti igienici sono un prodotto necessario per tutte le donne, non un orpello. In Europa l’Italia, pur con l’abbattimento al 10% dell’IVA, siamo ancora fanalino di coda: in Francia è al 5.5%, in Portogallo e nei Paesi Bassi è al 6%, alcuni Paesi l’hanno del tutto abolita, come in Nuova Zelanda. Con questo articolato non ci limitiamo ad abbassare, di fatto, l’IVA al 4%. La norma prevede anche l’ampliamento della platea delle beneficiarie di concerto con le farmacie ed i Comuni. Rompiamo quel muro di omertà intorno ai temi del ciclo, lavorando con le scuole per sensibilizzare sul tema della “povertà mestruale” e sullo stigma sociale che grava sul ciclo. Grazie al consiglio regionale, al presidente Zingaretti, al vice Leodori e alla Sartore, ex assessore al Bilancio, per l’approvazione di questo storico testo. Ancora una volta – conclude – con grande orgoglio, siamo i primi in Italia a farlo”.
