Anagni – Sanità senza futuro e consiglio senza deliberazione, politica KO

Ettore Cesaritti
2 MIn Lettura
Giovedì 17 marzo alle ore 18, su richiesta delle minoranze, si terrà la seduta consiliare dedicata a “questioni urgenti” relative alla situazione dell’ex ospedale di Via Onorato Capo.

Per motivi che difficilmente potranno essere accettati e condivisi, il presidente Davide Salvati ha specificato nella convocazione che si tratterà di un “consiglio comunale non deliberante”, praticamente una sorta di incontro inconcludente, dal costo non indifferente a carico dei cittadini. La motivazione reale, al di là delle arrampicate sugli specchi di chi ha voluto mortificare una minoranza che magari porgerà pure l’altra guancia, è quella di evitare la “conta”. Qualsiasi proposta di deliberazione, infatti, dalla condanna degli enti superiori alla denuncia contro ignoti per i mali derivati e derivanti dall’affossamento della struttura sanitaria, avrebbe determinato la verifica di una maggioranza in libera uscita. Un consigliere da poco trasferitosi dall’opposizione alla stanza dei bottoni, infatti, appena ieri l’altro ha confidato di star riflettendo sul suo ritorno al passato. Ieri l’altro, per la commissione consiliare obbligatoria prima di ogni seduta, il presidente Luigi Pietrucci aveva invitato i sindaci del territorio, accendendo la speranza per un possibile serio interessamento. Ma quando mai. La regione matrigna non fa che sbianchettare Anagni dai seri programmie e finanziamenti, ed invece di reagire dal Palazzo sembrano plaudire.
Condividi questo articolo
Nessun commento