UCRAINA – Ucciso il primo giornalista, l’americano Brent Renaud filmava i profughi in fuga

Alessandro Andrelli
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Un giornalista americano, Brent Renaud, è stato ucciso ad Irpin, nei sobborghi di Kiev, dalle forze russe nella giornata di oggi, domenica 13 marzo. Stava filmando i profughi in fuga quando è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco ad un checkpoint.

Nell’attacco sono rimasti feriti anche due colleghi portati in ospedale, secondo quanto riporta il Kyiv Independent citando il capo della polizia della provincia di Kiev Andriy Nebytov. “Siamo profondamente rattristati dalla morte di Brent Renaud. Brent era un fotografo e un regista di talento che negli anni passati aveva collaborato con noi”, scrive il New York Times in un comunicato dopo l’uccisione di Renaud a Irpin. Il sindaco di Irpin Oleksandr Markushin ha annunciato che ai giornalisti non sarà più consentito l’accesso alla città per ragioni di sicurezza dopo la morte del reporter. Lo riferiscono i media ucraini. “E’ ovviamente scioccante e orribile”. Così il consigliere alla Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, jack Sullivan, commenta l’uccisione del giornalista americano Brent Renaud in Ucraina. “Continueremo a consultarci per determinare come è accaduto e misureremo le appropriate conseguenze”. Brent Renaud è il primo giornalista morto nel conflitto tra Ucraina e Russia. Il fatto che si tratti di un cittadino americano potrebbe avere delle enormi ripercussioni sui rapporti tra gli Usa e la guerra stessa. Si attendono le prossime ore per capire quale reazione diplomatica verrà adottata. La redazione
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