Ceprano – Progetto per le nuove barriere nel tratto di A1: scontro tra Autostrade e Comune

Carlo Capone
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Nei giorni scorsi si è svolto l’incontro tra la società Autostrade e il Comune di Ceprano. Obiettivo quello di discutere del nuovo progetto riguardante l’installazione delle barriere di sicurezza e antirumore, nel tratto di autostrada attiguo a via Alfieri che, ormai da circa un anno, non ha più alcuna pannellatura di protezione. Il progetto presentato da Autostrade, però, pur rispettando tutte le normative del caso, non è stato gradito dall’Amministrazione, tanto che il sindaco Marco Galli ha lasciato in anticipo la riunione in segno di disappunto.

Ricordiamo che la rimozione della vecchia struttura nel tratto di A1 che attaversa Ceprano, è avvenuta senza comunicare nulla al Comune. I pannelli installati sul territorio, infatti, per il Ministero delle infrastrutture non erano più idonei perché non a norma. Alla riunione hanno preso parte i tecnici incaricati della progettazione, quelli di ASpi, il Sindaco, il Vicesindaco e l’Assessore all’Ambiente. Si spiega dal Comune: <L’intervento prospettato non risponde affatto alle esigenze più volte evidenziate dall’Amministrazione alla società Autostrade, sebbene la soluzione tecnica proposta sia basata sulla normativa vigente. Abbiamo evidenziato che, per salvaguardare la salute dei residenti a pochissimi metri dall’Autostrada, quanto prospettato non può essere considerato adeguato. Sappiamo benissimo che la norma, purtroppo, non è sufficiente a tutelare i cittadini che vivono nelle immediate vicinanze dell’asse viario, per cui è nostra intenzione percorrere ogni strada affinchè l’intervento che sarà realizzato porti reali benefici – acustici e ambientali – alle persone. Perciò è stato chiesto di rivedere il progetto e la riunione si è conclusa con l’impegno a rivedersi nei prossimi giorni, anche col nuovo Direttore del Sesto Tronco e con le sezioni ministeriali, affinchè questo intervento possa trasformarsi nella concreta soluzione dei gravi disagi vissuti dai cittadini residenti>. Aggiunge Marco Galli: <Non sono assolutamente d’accordo con l’atteggiamento dei rappresentanti della società Autostrade che, nel predisporre il progetto presentatoci, non hanno tenuto conto di quanto emerso nella riunione precedente e delle richieste fatte dall’amministrazione. Per questo ho lasciato anticipatamente la riunione, in segno di disappunto, dopo aver puntualizzato che in gioco vi è la salute dei cittadini che abitano nei pressi del sottopasso della Pescara vittime, già in precedenza, di barriere antirumore insufficienti a garantire accettabili livelli di vivibilità e, adesso, dell’assenza di qualsiasi opera di protezione>. C. CAP
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