All’insegna della musica e della solidarietà, parlando di pace in tempi di guerra, ha ottenuto un grande successo la prima serata di Atina in Rock.
Svoltasi ieri presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Cantelmo, ha visto la presentazione del nuovo libro di Mario Donatone “Blues che viaggiano in prima classe”, seguita dal concerto dello stesso Donatone “Bluesman Latino Sestet” e dall’esibizione dell’artista americano Mark Hanna che ha omaggiato i più grandi musicisti di Woodstock. L’intenso programma di questa prima edizione di Atina in Rock si conclude stasera, domenica 13 marzo. L’appuntamento è alle ore 20:30 con Gianna Chillà, anche direttrice artistica e ideatrice del Festival che si esibirà con “Janis Joplin e non solo”, seguita da Dean Bowman con il suo quartetto guidato da Gio Cristiano. Va detto che Atina in Rock nasce con l’intenzione di omaggiare il più grande evento di tutti i tempi: il Woodstock Festival del 1969, in nome del comune senso civile di diritto alla vita e alla libertà personale, categorico rifiuto alla violenza e alla guerra. Il Festival tocca dunque un argomento tristemente attuale, sostenendo la causa di Nawal Soufi, attivista indipendente che si trova da diversi mesi sul fronte Bielorusso, per la quale Atina in Rock porta avanti una raccolta fondi tramite lo sponsor ufficiale, ovvero la Banca Popolare del Cassinate. L’Iban con il quale poter partecipare alla raccolta solidale è: IT58Y0760101600001037851985. Bic/Swift: BPPIITRRXXX. PAYPAL: NAWALNOBORDER2@libero.it. Una due giorni di musica vibrante e tematiche che inevitabilmente rimandano all’attuale conflitto tra Russia e Ucraina.
Caterina Paglia
