Si è ritrovato indagato con l’infamante accusa di essere uno stupratore. A porre fino all’incubo vissuto da un operaio accusato di violenza sessuale, difeso dagli avvocati Paolo Marandola e Sandro Salera, è stato il sostituto procuratore Marina Marra che ha scoperto che la denuncia non corrispondeva al vero. E che la donna aveva raccontato di essere stata stuprata solo per nascondere il tradimento.
Un gesto gravissimo che non poteva restare impunito. Gli avvocati difensori hanno dimostrato che tra i due c’era stata una vera e propria ‘nottata di fuoco’. A supporto del racconto le chat che l’operaio aveva conservato sul cellulare. L’udienza preliminare dinanzi al Gup di Cassino a carico della donna è stata fissata per il prossimo mese di aprile. Angela Nicoletti
