Si è svolta ieri alle 18.30 presso Piazza Spada una fiaccolata a favore della pace in Ucraina, organizzata dalla Diocesi Anagni – Alatri.

Presenti alla partecipata fiaccolata per la pace mons. Lorenzo Loppa e rappresentanti delle parrocchie della città termale e di Anagni. Uno “Stop alla guerra” forte e chiaro anche da parte delle istituzioni rappresentate dai sindaci di Fiuggi, di Alatri, Acuto, Trivigliano e Vico nel Lazio.
Dal 24 febbraio le forze armate russe hanno invaso l’Ucraina, i bombardamenti hanno portato morte di tantissimi civili e distruzione. Nei diversi Stati europei ogni giorno si manifesta a favore della pace in Ucraina, ieri numerose persone si sono radunate in piazza Spada per dire no alla guerra.
Ricordando che solo tre anni ci si ritrovava in piazza Spada per festeggiare il periodo del Carnevale con i bambini in maschera e in festa, il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini ha osservato: “Ci siamo ritrovati qui con la presenza della nostra Guida Spirituale, il nostro Vescovo, Mons. Lorenzo Loppa, sempre presente nei momenti importanti che riguardano la nostra comunità. Tutti insieme con la presenza di molti bambini e nostri concittadini di nazionalità ucraina, ai quali abbiamo espresso ed esprimiamo, ancora una volta massima solidarietà e sostegno. Tutti insieme, con una grande bandiera dell’Ucraina per gridare con quanta forza abbiamo in animo: STOP ALLA GUERRA! Questa follia che “bussa alle nostre porte”, nel cuore dell’Europa, che soltanto venerdì scorso ha rischiato una catastrofe nucleare, quando l’esercito russo ha attaccato la centrale di Zaporižžja.

I portavoce ufficiali del governo russo hanno apertamente parlato di errore. Ma noi ci chiediamo: come può la guerra essere un errore? E noi, tutti noi, cosa possiamo e dobbiamo fare nel nostro piccolo per provare ad arginare questa follia che ci è piovuta addosso mentre siamo nel pieno dell’allarme sanitario per la pandemia da Covid. Tutti noi avevamo sperato che grazie ai vaccini saremmo tornati a vivere delle giornate, se non felici, almeno normali. Una primavera ed un’estate che ci consentisse di buttarci alle spalle paure, drammi familiari e finanche lutti.

E invece no! Avevamo sperato in una primavera che fosse foriera di belle notizie e invece ci riporta alla primavera di Praga! Ci siamo ritrovati oggi per testimoniare l’inderogabile necessità di porre fine a questa catastrofe, che coinvolge donne e bambini in fuga da quella martoriata nazione e dagli scenari di Guerra.
Per quanto ci riguarda con i nostri mezzi e con la collaborazione della Caritas diocesana e dell’Unitalsi, abbiamo attivato raccolta fondi ed aiuti umanitari. Siamo in costante contatto con la Comunità Ucraina Fiuggina, alla quale ancora una volta esprimo a nome personale e dell’intera città di Fiuggi, totale solidarietà ed incondizionato appoggio. Domani arriveranno oltre 35 cittadini Ucraini: donne e bambini che verranno ospitati a Fiuggi per i prossimi mesi a venire.
Approfitto della circostanza per ricordare a tutti quanti interessati alle donazioni che possono rivolgersi presso i nostri Uffici Comunali, alla Caritas locale, all’Unitalsi.
Voglio credere che tutto questo, altro non sia che un terribile incubo, voglio sperare e ne sono certo insieme a voi che al più presto venga raggiunta una tregua. Restiamo a completa disposizione.”
Anna Ammanniti