L’analisi di Pierpaolo Bisoli, allenatore del Cosenza, dopo la sconfitta con il Frosinone al “Benito Stirpe”.
“La partita l’ha fatta il Cosenza – ha dichiarato il tecnico dei cosentini -, il nostro portiere è stato inoperoso e il Frosinone ha tirato nello specchio solo in occasione del rigore, che tra l’altro è inesistente”. Un’analisi diametralmente opposta a quella di Grosso, nella quale Bisoli ha aggiunto: “Sottolineo che il penalty non c’era, il nostro difensore si trovava davanti. Per non parlare di una mancate espulsione per i ciociari…” Grande amarezza nelle parole dell’allenatore dei calabresi: “Sono orgoglioso della mia squadra che ha sfiorato il gol per tre volte. Giocando sempre così la salvezza è certa, una formazione che sfodera questa prestazione a Frosinone non può perdere. Sono stati decisivi gli episodi ma dobbiamo proseguire su questa strada per centrare la permanenza in B. Sono molto arrabbiato perché nell’occasione di Laura bisognava far proseguire l’azione e poi andare al VAR. Ho iniziato con il 3-4-2-1, poi con l’ingresso di Larrivey siamo passati al 3-4-1-2 giocando con meno ansie. Sono fiero dei miei giocatori e dei tifosi, nella mia carriera non mi era successo di giocare con questo sostegno in trasferta da quart’ultimo. Voglio ribadirlo chiaramente: se continuiamo così, ci salveremo sicuramente”, ha concluso Bisoli. Roberto Caporilli
