Anche ad Alatri e nel comprensorio ci si mobilita per la pace e pro Ucraina. dopo i gesti simbolici come il rosone della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Alatri illuminato con i colori della bandiera Ucraina e l’esposizione della bandiera arcobaleno della pace sul Comune di Fumone ora si passa ad azioni concrete.
Nel weekend si terrà, infatti, una grande fiaccolata organizzata dalla Diocesi di Alatri-Anagni probabilmente a Fiuggi per volontà di S.E. Mons. Lorenzo Loppa. Ad Alatri, il sindaco Cianfrocca e la sua maggioranza stanno lavorando ad una o più iniziative, principalmente per raccogliere beni di prima necessità, cibo, medicinali, coperte e prodotti per l’infanzia da inviare nei luoghi di guerra e nei paesi confinanti che stanno accogliendo e continueranno ad accogliere i milioni di profughi ucraini. Il Primo Cittadino incontrerà i cittadini ucraini residenti sul territorio alatrense per dimostrargli la propria vicinanza ma, soprattutto, per avere informazioni e contatti diretti per indirizzare meglio le azioni che verranno intraprese. Contatti in corso anche tra l’amministrazione comunale e l’ambasciata italiana in Moldavia, uno dei paesi confinanti che è in prima linea per l’aiuto ai profughi e trai più poveri in Europa. Privatamente qualcuno ha già iniziato la raccolta di provviste e medicine presso la paninoteca Il Golosone di Alatri sulla statale 155; tanti cittadini stanno collaborando ma anche la ditta di trasporti Meta autonoleggio, pronta a portare in un centro raccolta nella Capitale la merce da inviare in Ucraina. Nel frattempo arriva anche la disponibilità del gruppo di Alatri in Comune a fare da catalizzatore con la propria struttura per una manifestazione unitaria pubblica e, dall’ Associazione VIABENEDICTI di Alatri, l’adesione alla giornata di Preghiera lanciata da Papa Francesco per domani. Andrea Tagliaferri
