TG24.info ha già trattato l’argomento relativamente ad alcune strutture sanitarie private del comprensorio, accreditate con il Servizio Sanitario Regionale, che richiedevano il certificato verde per accedere agli ambulatori e riceve le prestazioni sanitarie (leggi qui https://www.tg24.info/sora-isola-del-liri-green-pass-per-prestazioni-mediche-assolutamente-no-la-salute-e-un-diritto-di-tutti/ ).
I nostri lettori avevano fatto pervenire diverse segnalazioni con riferimento a qualche Ospedale del distretto che sembrava esigesse il Green Pass oppure, in mancanza, un tampone con esito negativo. Come sempre TG24.info ha voluto verificare ed individuare l’equivoco. Purtroppo accade spesso che in situazioni diverse da quelle che sono le tradizionali abitudini ed i protocolli più consueti, si generino incomprensioni, confusione, fraintendimenti. Nell’articolo precedente, avendo fatto riferimento a strutture sanitarie private in convenzione; è giusto specificare che le medesime misure si applicano anche per i presidi sanitari pubblici, che siano ospedali, poliambulatori, policliniche, case di cura e quant’altro. Insomma, in tutti i complessi destinati all’assistenza sanitaria pubblica la normativa che si adotta è quella contemplata nel decreto legislativo in vigore e, fin’ora, durante tutto il periodo di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid, nessun decreto impone o abbia mai imposto che si debba esibire il Certificato Verde per prenotare o fare visite o esami diagnostici, clinici o strumentali che siano, oppure semplicemente per ritirare i referti. Niente Green Pass, quindi, per screening necessari a verificare il proprio stato di salute: lo ribadiamo, relativamente all’utenza che accede dall’esterno per prestazioni ambulatoriali, prestazioni di diagnostica o solo per prenotare esami o ritirarne i referti, il governo non ha mai previsto restrizioni specifiche, pertanto gli operatori sanitari di qualsiasi Ospedale, di qualsiasi reparto, di qualsiasi ambulatorio, non possono pretendere dai fruitori di esibire il Green Pass. Nessuna disposizione, governativa o regionale, impone che per essere curati bisogna essere vaccinati. Ad oggi, chiunque ha diritto a tutelare la propria salute. A tutti gli effetti, i pazienti che necessitano di prestazioni sanitarie ambulatoriali o di ricovero devono essere muniti di relativa impegnativa o di prescrizione visite/esami redatte dal medico di Medicina Generale o dal medico specialista. Come anche per prenotare visite/esami, ritirare i referti o copia della documentazione sanitaria, effettuare segnalazioni presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, non è necessario che il paziente sia in possesso della Certificazione Verde. È ovviamente richiesto il rispetto delle vigenti normative, nazionali e regionali, nonché le regole comportamentali per il contenimento epidemiologico. Alcuni istituti pretendono la compilazione del questionario di valutazione del rischio Covid-19, il controllo della temperatura, l’igienizzazione delle mani, la mascherina chirurgica o meglio la FFP2, il distanziamento di almeno un metro da altre persone, evitare di accedere con accompagnatori. Sara Pacitto
