Lazio – Salviamo le api, partito l’iter per la tutela del settore apistico

Anna Ammanniti
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Le api recano importanti benefici e servizi ecologici per la società, con l’impollinazione svolgono un’essenziale funzione per la conservazione della flora, nono solo questi insetti contribuiscono al miglioramento ed al mantenimento della biodiversità.

Una diminuzione delle api costituisce un’importante minaccia per gli ecosistemi naturali in cui esse vivono. Nel corso degli ultimi anni in Italia si sono registrate perdite di api tra cento e mille volte maggiori di quanto osservato normalmente, la moria delle api costituisce un problema sempre più grave. Le api sono in declino, minacciate da pesticidi, perdita di habitat, monocolture, parassiti, malattie e cambiamenti climatici. In particolare, alcuni pesticidi costituiscono un rischio diretto per gli impollinatori. L’eliminazione delle sostanze chimiche più pericolose per le api è il primo e più efficace passo da adottare per difenderli. Il ruolo delle api è fondamentale per la produzione alimentare e per l’ambiente, un terzo del nostro cibo dipende dall’impollinazione degli insetti. Se questi preziosi insetti sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare sarebbero devastanti. Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio annuncia che è partito ieri in Commissione l’iter che porterà all’approvazione della legge a tutela delle api e del settore apistico. Valerio Novelli spiega: “Si tratta di un testo di legge che punta a riconoscere l’ape mellifera come ape autoctona ed al contempo ad assegnare alla stessa il ruolo di indicatore del benessere ambientale, un riconoscimento che tutela l’ape come custode della biodiversità, grazie al processo dell’impollinazione prezioso per l’ecosistema e la vita di molte specie compresi noi stessi. Nella proposta di legge c’è anche una parte prettamente economica rivolta al rilancio ed alla promozione del comparto apistico, con i corsi di formazione, promossi dalla Regione Lazio, per incentivare i giovani e non solo ad avvicinarsi a questo settore. Sono previsti, inoltre, finanziamenti riguardanti l’acquisto di arnie, api regine e di tutta la strumentazione idonea per iniziare l’attività di apicoltore. Un inizio sicuramente promettente per questa proposta di legge che è frutto di una sintesi tra le anime e le sensibilità politiche all’interno del Consiglio Regionale. Ora si avvierà tutta la fase di ascolto dei territori con le audizioni per arrivare, come è ormai buona abitudine nella Commissione che presiedo, ad un testo condiviso e che raccolga le sensibilità non soltanto della politica, ma anche del mondo dell’imprenditoria, dell’associazionismo e della società civile”. Anna Ammanniti
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