Autista ferentinate morto carbonizzato sulle strade di Civitavecchia, indagato il suo datore di lavoro. I fatti risalgono al giugno del 2021 quando Giuseppe Maggi ll camionista che guidava un autocarro di 57 anni , sbandò paurosamente a causa di un pneumatico che si era improvvisamente sgonfiato. Il mezzo pesante dopo aver sbandato si era ribaltato prendendo fuoco. Inutili i soccorsi per il 57enne che rimase imprigionato nell’abitacolo dell’autocarro. A seguito di tali fatti la procura di Civitavecchia aveva aperto un fascicolo. Nel giorni scorsi si sono chiuse le indagini preliminari.
Il pubblico ministero ha chiesto l’incriminazione per il datore di lavoro del camionista C.C. di 30 anni anche lui residente nella città gigliata. Secondo il pm l’uomo amministratore della società Cri. Par. Srl sarebbe responsabile di omicidio colposo in quanto a causa di imperizia, imprudenza e negligenza avrebbe omesso di sottoporre ad una idonea manutenzione gli pneumatici del mezzo pesante alla cui guida si trovava il suo dipendente cagionandone il decesso per carbonizzazione. Adesso l’avvocato di fiducia Antonio Ceccani avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive depositando tutta la documentazione relativa al caso. Mar. Ming.
