FOCUS – Forte aumento del prezzo dell’energia, del gas e dei carburanti, una stangata per le famiglie!

Anna Ammanniti
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Le bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022 saranno molto salate per i consumatori, il prezzo dei carburanti ha raggiunto uno dei livelli più alti degli ultimi dieci anni, un vero e proprio salasso che metterà in ginocchio le famiglie. Secondo le stime fatte dalle associazioni dei consumatori le famiglie nel 2022 potrebbero spendere 400 euro in più rispetto al 2021.

Nelle ultime settimane numerosissime persone hanno ricevuto bollette del gas e dell’energia elettrica molto più care rispetto a un anno fa e non solo perché gennaio e febbraio sono i mesi più freddi dell’anno e vi è un aumento del consumo di gas per riscaldamento. ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha diffuso un report con alcuni dati: nel primo trimestre del 2022 il prezzo del gas naturale aumenterà del 94% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre l’aumento dell’energia elettrica sarà del 131%. A causare il rialzo dei prezzi, sono una serie di circostanze che includono lo squilibrio tra domanda e offerta nel mercato del gas naturale e l’aumento della domanda in tutto il mondo. Gli aumenti sono determinati dalla crescita veloce e costante che interessa il prezzo delle fonti energetiche e i costi di produzione dell’elettricità, ma anche dalla ripresa dei consumi e della produzione industriale post-pandemia e dalle tensioni tra NATO e Russia, paese da cui dipende gran parte della fornitura di gas naturale. La Russia negli ultimi mesi ha anche ridotto i flussi attraverso i propri gasdotti che passano in Bielorussia, Polonia e Ucraina. La minaccia di un’invasione in Ucraina e le conseguenti tensioni internazionali hanno causato un’ulteriore crescita del prezzo. Le tensioni tra Russia e l’Occidente hanno fatto crescere in modo significativo le quotazioni del petrolio che sono molto vicine a 100 dollari al barile. Il prezzo medio settimanale della benzina è arrivato a 1,835 euro al litro, mentre quello del gasolio a 1,708 euro al litro. Il prezzo del GPL, invece, è diminuito rispetto al picco registrato a novembre: è arrivato 0,817 euro al litro. Non solo ad aggravare poi la situazione anche l’aumento esponenziale dei costi della CO2. A livello europeo esiste il meccanismo ETS (Emissions Trading System) ossia il sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra che rappresenta il principale strumento per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Il sistema ETS stabilisce un tetto massimo di emissioni che ogni comparto industriale deve rispettare, e chi sfora questo tetto deve acquistare crediti di CO2 proprio sul mercato ETS. Analizzando il mercato si è constatato come il costo dei crediti di CO2 è passato dai 35 euro a tonnellata di inizio anno ai 62 attuali, e, purtroppo, non accenna a diminuire. Gli effetti di questa situazione sono evidenti per le famiglie, il costo di un metro cubo di gas è passato da 70,66 centesimi del primo trimestre del 2021 a 137,32 centesimi del primo trimestre di quest’anno. Gli aumenti del prezzo del gas naturale hanno trascinato quello dell’energia elettrica, prodotta in larga parte da impianti che utilizzano il gas. Un anno fa il costo di un kilowattora era 20,06 centesimi di euro, oggi è di 46,03 centesimi. La situazione non cambierà velocemente, se cambierà è necessario quindi capire come risparmiare in bolletta e ridurre i propri consumi. L’Unione Nazionale Consumatori fornisce delle indicazioni per risparmiare in bolletta. è necessaria una profonda riflessione per capire se, effettivamente, questo sistema è ancora valido o se non sarebbe il caso di intervenire a livello europeo e nazionale per modificarlo introducendo, ad esempio, la Carbon Tax. In attesa dell’aggiornamento del 1° ottobre e di scoprire quali interventi, necessari, saranno attuati da Governo e ARERA per limitare i danni è fondamentale che i consumatori aumentino la propria consapevolezza e mettano in campo tutte quelle azioni (alcune a costo 0) per ridurre i propri consumi diventando più efficienti e, infine, ridurre la spesa energetica. Diventare consapevoli e monitorare i consumi: è fondamentale imparare e leggere la propria bolletta e i contatori. Le bollette sono infatti piene di informazioni importantissime come il consumo annuo, la distribuzione mensile dei consumi (per l’elettricità), il prezzo medio a cui stiamo pagando l’elettricità e il gas. Grazie a queste informazioni e a strumenti semplici di monitoraggio possiamo in ogni momento sapere quanto consumiamo e, di conseguenza, modificare le nostre abitudini per diventare più efficienti. Ad esempio, ridurre di un grado la temperatura impostata per il riscaldamento (o aumentarla di un grado nel caso del raffrescamento estivo) consente di ottenere subito dei risparmi. Imparare a confrontare: sul mercato esistono molte offerte diverse e che possono adattarsi alle nostre esigenze ma è indispensabile imparare a confrontarle tra loro, cosa spesso non facile! Per risparmiare, quindi, è possibile cercare offerte migliori sul mercato ma sempre dopo una attentissima analisi (ecco perché sconsigliamo fortemente di utilizzare canali quali il porta a porta o i contratti telefonici). Ridurre i consumi: utilizzare apparecchiature moderne (lampadine a led, piani a induzione, pompe di calore, ecc.) è fondamentale per ottenere dei risparmi sui consumi elettrici. Utilizzare i nuovi termostati intelligenti può portare a risparmi importanti (dal 15 al 20%) dei consumi gas senza intervenire sugli impianti. Riqualificare le nostre case: una volta fatto tutto il percorso precedente per arrivare a ridurre drasticamente e per sempre i propri consumi è fondamentale programmare degli interventi di riqualificazione energetica delle nostre abitazioni come, ad esempio, la sostituzione della caldaia, l’installazione di pannelli solari, l’isolamento termico di muri e infissi, l’utilizzo di soluzioni moderne come le pompe di calore. In caso di problemi contattare i nostri esperti (0632600239) che ogni giorno risolvono centinaia di casi relativi a bollette di luce, acqua e gas. Anna Ammanniti
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