Piovono avvisi di accertamento della tassa sulla pubblicità, commercianti sul piede di guerra.
Una batosta tra capo e collo per le attività commerciali del territorio che a fatica, provano a riemergere dalla crisi degli ultimi due anni generata dalla pandemia. E proprio in piena fase di ripresa, o almeno di auspicata ripartenza per pochi fortunati, il Comune ha deciso di inviare avvisi di accertamento per reclamare il pagamento dell’imposta sulla pubblicità relativamente agli anni che vanno dal 2016 al 2020. Nel mirino sono finite soprattutto le insegne degli esercizi commerciali. Inevitabile, dunque, la protesta dei negozianti che alzano la voce: ‘Ci siamo visti recapitare come regalo di Natale un avviso di accertamento sull’imposta pubblicitaria per gli anni che vanno dal 2016 fino al 2020. Proprio in periodo di crisi. Così, invece di aiutarci provano ad affossarci ulteriormente. Tra l‘altro viene chiesto il pagamento delle insegne luminose di piccole attività commerciali, anche quelle che indicano solo la sede dell’attività inclusi gli striscioni’. Comprensibile, dunque, la rabbia dei commercianti che ancora in fase di profonda incertezza economica, si sono sentiti tradite da chi avrebbe dovuto agevolarli. ‘Con le imposte sulla pubblicità –aggiungono alcuni esercenti- si vanno a colpire le piccole e medie attività commerciali, ormai poche quelle rimaste sul territorio. Chi non ha ancora abbassato la saracinesca è pronto a togliere per protesta la propria insegna. Contestiamo soprattutto la retroattività degli accertamenti che sono stati inviati sulla base di rilievi fatti non prima del 2020, data dell’ultimo censimento effettuato da terzi per conto del Comune’. Secondo alcuni gli accertamenti sarebbero addirittura nulli in quanto recanti i dati di altri soggetti. Vengono, inoltre, sollevati dubbi sulla regolarità dell’affidamento alla società incaricata dei rilievi e sul possesso dei requisiti prescritti per l’espletamento dell’incarico. Così, più di qualche esercente ha deciso di tutelarsi e muoversi legalmente. AC
