Spedizione punitiva in piazza Matteotti a Ferentino, chiuse le indagini preliminari. Sei gli indagati ( tutti incensurati) che debbono rispondere di lesioni. Soltanto uno di questi però deve rispondere anche del reato di odio razziale.
E’ caduta anche l’ipotesi di reato di tentato omicidio per un 62enne anche lui di Ferentino che faceva parte del branco . La procura ha ritenuto di ravvisare soltanto le lesioni semplici. Ma le indagini avrebbero portato anche ad un eclatante colpo di scena. Anche l’immigrato infatti è finito sul registro degli indagati per minacce e molestie a sfondo sessuale. A puntare l’indice sul giovane di colore tre ragazze che la sera dell’aggressione ( stiamo parlando del 19 dicembre scorso) si trovavano nel bar ubicato sulla piazza. Secondo quanto riferito dagli indagati sarebbero stati proprio degli apprezzamenti a sfondo sessuale nei confronti delle tre giovani a scatenare l’aggressione. Scena che a loro dire si era ripetuta per due giorni di seguito. Adesso il loro avvocato di fiducia Tony Ceccarelli avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive. Per la procura i sei indagati in concorso tra loro avrebbero cagionato al ragazzo originario della nuova Guinea lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Il ragazzo sarebbe stato pestato in due episodi concomitanti tra loro. Quello più violento aveva riguardato i calci che aveva ricevuto al volto ed alla nuca e che l’avevano lasciato esamine sull’asfalto. Il ragazzo di colore è difeso dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar. Ming.
