In questi ultimi giorni Ceprano è tra i comuni che stanno registrando più casi di positività da coronavirus in provincia di Frosinone. Ieri i casi sono stati 31, quelli di oggi, come comunicato in queste ore, 28. Tanti, tantissimi, soprattutto se si considera il rapporto con la popolazione, con un indice spesso anche più alto rispetto a grandi centri come Sora o Alatri. E quello che maggiormente preoccupa sono le decine di casi che si stanno registrando tra gli studenti dei plessi scolastici cepranesi.
Nei giorni scorsi il sindaco Galli, commentando la situazione aveva spiegato: <Il trend, anche se altalenante rispetto a qualche settimana fa è in discesa. Mi auguro che facendo attenzione all’uso della mascherina e vaccinando il più alto numero di concittadini, compresi i bambini, il dato possa definitivamente scendere>. Parole che rimangono estremamente attuali anche se è nell’ultima settimana che la situazione è diventata molto più delicata. Questo soprattutto tra i giovani delle scuole di Ceprano. Sono tante, infatti, le classi in quarantena preventiva e decine i bambini e i ragazzi costretti a stare a casa in seguito all’accertamento della positività. Questo stato di cose sta creando forte preoccupazione nelle famiglie per due motivi: sono ancora molto pochi i bambini vaccinati, come del resto confermato dal trend nazionale delle somministrazioni di vaccino tra i 5 e gli 11 anni, e, soprattutto, dopo l’introduzione delle nuove regole sulla scuola, si presume siano moltissimi i piccoli asintomatici, in classe con un numero di positivi sotto la soglia di allerta, che frequentano senza l’obbligo di effettuare un tampone. Anche per questo motivo il dato dei contagi sta aumentando in maniera molto consistente. La speranza è che questa catena si spezzi il prima possibile e che anche in città si torni a respirare. C. CAP
