Stasera su RaiPlay andrà in onda la diciannovesima puntata di Ossi di Seppia, prodotta da 42° parallelo, in cui Melissa Morganti ripercorrerà la brutta vicenda che ha portato alla morte del fratello Emanuele.
La storia della barbara uccisione a calci e pugni del ventunenne in pieno centro ad Alatri nella notte tra il 25 e il 26 marzo 2017 sarà al centro della diciannovesima puntata di Ossi di Seppia, la prima serie Tv non fiction dell’era post pandemia, prodotta da 42° Parallelo. Voce narrante questa sera su RaiPlay sarà proprio la sorella di Emanuele, Melissa Morganti: “Nove contro uno. Una esecuzione. Lo hanno lasciato a terra irriconoscibile. Qualcuno avrebbe anche sputato sul suo corpo inerme. Mio fratello è morto, perché non ha accettato di prendere delle botte da un ubriaco al bancone di un bar” . “Venti minuti di feroce aggressione- prosegue Melissa nel racconto- in cui un branco di lupi rincorre una lepre che scappa. Che non si sta difendendo, che non sta rispondendo ai colpi ma che sta scappando. Venti minuti in cui potevano fermarsi e non lo hanno fatto.” ‘Ossi di Seppia, quello che ricordiamo’ è la prima serie Tv basata su storie vere, prodotta da 42° Parallelo per raiPlay, è una esplorazione emozionale del passato che, in ventisei puntate e altrettanti eventi (che si avvalgono del repertorio tratto dalle Teche Rai e dagli archivi fotografici) ripercorre quei fatti che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, che hanno segnato le nostre vite e che rimarranno appunto…quello che ricordiamo. Andrea Tagliaferri
