Era fissato al 31 gennaio il termine ultimo per la presentazione dei lavori, in prosa o poesia, per partecipare al Bando voluto dal Comitato nato neanche un anno fa su iniziativa del regista Daniele Vicari e di altre personalità del territorio. L’organizzazione, tuttavia, ha dovuto allungare di una settimana la scadenza per via dei molti lavori che hanno continuato ad arrivare fino a ieri.

Ad oggi sono oltre 30 gli elaborati per il concorso principale che vede in palio ben 500 euro per il primo premio della sezione Racconti e altrettanti per la sezione Poesia; 300 per i secondi classificati e 200 per i terzi. Il tema scelto dal Comitato per questa prima edizione del Premio in memoria del giovane alatrense assassinato nel 2017, è “ La Solitudine, ieri, oggi e domani” e possono partecipare tutti gli studenti delle Classi Quinte delle Scuole Superiori di Alatri. Altri elaborati, poi, sono arrivati per il concorso di idee collaterale al bando vero e proprio, ovvero quello per il logo del Premio Morganti. Il Comitato promotore, formato come dicevamo dal regista romano Daniele Vicari, da Melissa Morganti, sorella di Emanuele, dal Dr. Giulio Rossi, medico e poeta, dalla psicoterapeuta Federica Baruchello, dai docenti Elisa Cittadini e Alberto Frasca, da Andrea Tagliaferri, giornalista e poeta, dai rappresentanti dell’associazione Insieme Alatri Onlus, Sandra Frioni e Gianni Ricciotti, ha puntato in alto per la composizione della Prima Giuria. Sarà, infatti, la scrittrice Nadia Terranova, una delle più affermate scrittrici in campo nazionale, a presiedere la commissione che giudicherà i lavori. Assieme alla Presidente ci saranno Laura Pugno, poetessa e scrittrice di livello nazionale, Tiziana Triana, editor della casa editrice Fandango Libri, Fabrizio Papitto giovane giornalista e appassionato di letteratura e Stefano Vari insegnante e scrittore. Nelle prossime settimane la giuria valuterà tutti i lavori e in primavera si terrà la cerimonia di Premiazione che, nelle intenzioni del comitato, dovrebbe essere un evento pubblico, Covid permettendo.
A.T.