Colleferro – Inaugurazione Capitale Europea dello Spazio 2022, opportunità di rigenerazione del territorio (FOTO)

Anna Ammanniti
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Nel 2022 la città di Colleferro avrà la presidenza della Comunità della Città Ariane (CVA). Si è svolto ieri, sabato 29 gennaio, presso il Teatro Vittorio Veneto un evento di inaugurazione allo scopo di presentare il programma di eventi che avranno luogo nei prossimi mesi.

Presenti alla cerimonia rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, che hanno raccontato l’impatto derivante dal settore spaziale e delle opportunità concrete che ne conseguono. Un’opportunità di rigenerazione di un territorio che punta allo sviluppo sociale, culturale ed economico. Queste le parole di gioia ed orgoglio del sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna: “La crisi economica, che ci attanaglia da oltre un decennio, ha messo a dura prova l’intero sistema economico del Paese, compreso quello del nostro territorio. Da anni, specialmente dal punto di vista industriale, l’Italia vive una battuta d’arresto simile solo a quella dovuta al Secondo Conflitto Mondiale; crisi che ha generato abbandono del territorio, inquinamento, disoccupazione. Per fortuna sul nostro territorio non è stato proprio così: un settore specialmente, quello spaziale, ha “retto botta” per tornare addirittura a crescere portando il nome di Colleferro in Europa e nel mondo. Colleferro, nel 2015 al nostro insediamento, non era solo attanagliata dalla crisi dell’industria storica ma era umiliata da scelte che l’avevano consacrata a “Capitale dell’Immondizia”; scelte che non avevamo mai condiviso e che abbiamo bloccato nella loro efficacia con risultati evidenti, sotto gli occhi di tutti. Il coraggio, la collaborazione dell’amministrazione con la parte migliore delle attività produttive, una voglia di riscatto e di ricostruzione che si ispira come modello ideale a quella degli anni dell’immediato dopoguerra, hanno portato Colleferro ad essere Capitale Europea dello Spazio. In noi c’è onore per questo, nel senso che a tale termine viene attribuito dalla nostra Costituzione. In noi c’è soddisfazione per aver potuto cogliere i primi frutti di un lungo e faticoso lavoro di “preparazione del terreno” fatto assieme ad Avio. In noi c’è orgoglio per aver riscattato il nome di Colleferro ed essere finalmente riconosciuti a livello internazionale come una città intelligente e viva, che produce tecnologia e mette la ricerca scientifica al primo posto. In noi c’è gioia per il tributo che oggi ci faranno, con la loro presenza fisica, ospiti di Cva e di Esa provenienti da tutta Europa ed istituzioni italiane di ogni ordine e grado. Aldo Cazzullo, in un suo recente libro, scelse come titolo la celebre frase di Rossella O’Hara/Vivien Leight che torna nella sua fattoria, Tara, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni, strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: “Giuro che non soffrirò mai più la fame!”.  Inevitabile per me il paragone con i giorni nostri; quella voglia di riscatto ci ha sempre animati (seppur molto meno nobilmente dei nostri avi) e ci ha portati a giurare anni fa “giuro che non soffrirò più la vergogna di appartenere a questa comunità, nota a tutti solo per i veleni ed i rifiuti”. Affrontammo con questo spirito la Capitale Regionale della Cultura nel 2018, affronteremo con questo spirito la Capitale Europea dello Spazio nel 2022, al netto dei problemi causati dalla pandemia. Colleferro e l’Italia volano nello spazio grazie al caparbio lavoro di donne e uomini di tutto il territorio, che si ispirano ad un secolo di storia operaia e che compongono la migliore comunità di lavoratori mai generata dalle nostre parti. Buon lavoro a tutti!” In una nota il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori commenta così la straordinaria occasione per il territorio: “Colleferro Capitale Europea dello Spazio 2022 rappresenta una straordinaria occasione per tutto il territorio. La Spazio non è un tema lontano da noi, astratto, ottimo solo per accompagnare la narrativa di film di fantascienza o di un libro. La space economy è realtà, soprattutto nel nostro territorio. Nel Lazio registriamo numeri da capofila. Nei primi 9 mesi del 2021 l’export del settore aerospaziale del Lazio è stato di 1,2 miliardi di euro, in aumento del 45,3% rispetto allo stesso periodo del 2020. Questi numeri ci danno l’idea della sfida che ci attende e, noi, saremo al fianco di Colleferro e del Sindaco Pierluigi Sanna. Dobbiamo lavorare per far conoscere di più il settore, sensibilizzando i cittadini e coinvolgendo anche scuole e università. E poi farlo crescere attraverso una nuova impresa legata allo spazio e aprendosi a nuovi investimenti. C’è tanto da fare. Abbiamo questa grande opportunità: sfruttiamola”. “Stamattina (ndr ieri) ho partecipato alla cerimonia di inaugurazione di Colleferro Capitale europea dello spazio 2022, con l’avvio dell’anno di Presidenza delle Comunità delle Città Ariane (CVA). Un riconoscimento che, per questa città del sud del Lazio, rappresenta un’importante occasione di rinascita che promette crescita e sviluppo in un settore strategico dell’industria italiana ed europea. Prima di tutto, dal punto di vista del lavoro, perché permetterà di creare un’occupazione basata su ricerca e innovazione, in grado di attirare talenti ed eccellenze – specie tra le nuove generazioni – e di incentivare la nascita di un vero e proprio distretto dell’aerospazio, fiore all’occhiello della nostra Regione. E poi dal punto di vista di ciò che significa per tutte le aree interne del Lazio, che, con Colleferro, dimostrano quanto l’impegno di amministratori e amministratrici capaci può portarle ad avere un ruolo di primo piano per lo sviluppo del nostro territorio. Sarà fondamentale, come ha ricordato il sindaco Pierluigi Sanna, accompagnare questo posizionamento del distretto colleferrino nel panorama industriale del Paese al coinvolgimento della comunità. Non solo nella ridistribuzione della ricchezza, ma anche nella creazione di una cultura dell’aerospazio, che faccia perno sulla storica identità operaia della città e sulle possibilità di costruire in futuro un turismo nuovo, basato su Colleferro città dello spazio – con un sistema di musei dedicati – e Colleferro città del Novecento. Le mie congratulazioni al primo cittadino e a tutta la comunità di Colleferro per questo importante risultato e auguri di un buon lavoro comune”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni. Anna Ammanniti
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