Sora – Bando Museo, Cerqua: “Ora procedere in modo più sensato, trasparente, rispettoso delle norme”

Irene Mizzoni
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Di questa mattina è la notizia che, il tanto discusso Avviso Pubblico per la selezione del Direttore Scientifico del Museo della Media Valle del Liri, è stato sospeso. E’ intervenuta poco fa la consigliera comunale ed ex direttore del Museo, Manuela Cerqua.

<<E’ stato così accolto – dice – l’invito della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio a revisionare il bando e, “nell’attesa di poter avere un bilancio attivo per la selezione di un Direttore tramite canonico concorso, di riconsiderare i requisiti richiesti, aprendo la possibilità di partecipazione anche a personale non in quiescenza”. Si erano espressi in questi giorni, con formale richiesta al Sindaco e all’Assessore di competenza, sull’immediato ritiro del bando e sulla sua riformulazione anche la CIA – Confederazione Italiana Archeologici, l’ANA – Associazione Nazionale Archeologici. Insieme a loro a gran voce tutte le associazioni e le categorie di settore, i Direttori museali e i liberi professionisti. Il merito va riconosciuto a tutti loro, mostratisi disponibili nei confronti dell’Amministrazione per trovare una soluzione condivisa. Io, archeologa ed ex direttore dello stesso museo (fino al 31 dicembre 2015), ma soprattutto, ora consigliere di minoranza, ho avuto il dovere innanzitutto istituzionale, ma anche civico ed etico, di mettere in luce una procedura quanto meno dubbia e inopportuna, riservata ad una categoria ristretta di soggetti quiescenti, che non teneva conto neanche dei requisiti della figura professionale richiesta. Mi auguro ora che si possa procedere in modo più sensato, trasparente e rispettoso delle norme, così da predisporre un bando che sia davvero “pubblico” perché in questo modo, tanto sembrava restrittivo da rischiare che a rispondere fosse UNA SOLA PERSONA. Mi ero già espressa nei giorni scorsi circa l’impossibilità di accedere all’Organizzazione Museale Regionale per l’anno in corso, perché il museo, in assenza di attività da ormai tanti anni e completamente chiuso dal marzo 2020 non ha tutti gli altri requisiti obbligatori richiesti dalla legge regionale, che vanno verificati almeno sul precedente anno (minimo 100 giorni annui di apertura, sito web, documento economico-finanziario, piano delle attività svolte), ma questo non vuol dire non riaprire e ripartire! Vuol dire avere un punteggio inferiore nel rispondere ai bandi regionali per questo anno. Anzi, deve essere di stimolo a lavorare a testa bassa sin da subito, nel rispetto dei parametri imposti, con tante attività che potranno qualificare al meglio il museo per il prossimo anno e a cercare finanziamenti con progetti validi. Un’opportunità potrebbe essere quella di entrare nel SIF – Sistema Integrato Frusinate per la Cultura, facendo rete con gli altri musei locali, con i quali si potrebbe anche stringere una convenzione temporanea per condividere con loro un direttore scientifico, nelle more dell’espletamento di un concorso dignitoso. Stessa importanza, però, deve essere data anche alla Biblioteca Comunale, che è sempre rimasta aperta ed è punto di riferimento di centinaia di ragazzi non solo di Sora. Mi auguro che si stia lavorando su questo fronte, per accreditarla entro il 31 gennaio nell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale, dato che, in questo caso, le criticità che non ne hanno permesso l’accreditamento lo scorso anno sono relative alle risorse interne del comune, anche di personale>>. Così la consigliera comunale Manuela Cerqua.
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