Il processo Morganti arriva in Cassazione. Il prossimo 18 gennaio i giudici della Corte Suprema dovranno pronunciarsi sulla condanna a 14 anni inflitta in Appello a Michel Fortuna, Mario Castagnacci e Paolo Palmisani , tutti e tre accusati di omicidio preterintenzionale.
Unico assolto in tutti e due i gradi di giudizio Franco Castagnacci che era difeso dall’avvocato Marilena Colagiacomo. Per la cronaca va detto che i giudici capitolini hanno accolto.le attenuanti generiche ed hanno ridotto la pena di due anni. Se la Cassazione confermerà la sentenza gli imputati che adesso si trovano a piede libero per decorrenza dei termini della custodia cautelare in carcere , dovranno scontare altri dieci anni. Ma i giudici della corte suprema potrebbero anche decidere di annullare o di riformare la sentenza e rimandare gli atti alla Corte d’Appello. I familiari di Emanuele Morganti che sono rappresentati dall’avvocato Enrico Pavia hanno accettato la condanna a 14 anni con l’amaro in bocca in quanto si aspettavano pene più severe nei confronti di chi avrebbe decretato la morte del loro adorato Emanuele. Mamma Lucia purtroppo è spirara prima di vedere la parola fine a questo processo. Emanuele Morganti come si ricorderà è morto a seguito di un pestaggio da parte del branco avvenuto nel marzo del 2017 davanti ad un locale notturno di Alatri. Mar. Ming.
