Villa Latina – Indagato e sospeso per peculato, tecnico comunale torna in servizio. “Pensare Democratico” all’attacco!

Alessandro Andrelli
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Tecnico comunale torna al suo posto di lavoro dopo essere stato sospeso per peculato e viene nominato responsabile del progetto di ampliamento dei loculi cimiteriali. L’Associazione politica Pensare Democratico non ci sta e attacca pubblicamente il capo dell’ufficio tecnico del Comune di Villa Latina, Marcello Cristini, appellandosi alla Prefettura di Frosinone.

“Nel vuoto temporale tra le due misure cautelari – si legge in una nota dell’Associazione agnonese -, ovvero quella interdittiva prima, che si è esaurita a novembre 2021 e quella detentiva ora, comminata dal Tribunale del Riesame di Roma nell’ ottobre 2021 in seguito ad una Indagine difensiva che l’imputato aveva richiesto e per la quale la Procura di Cassino aveva ottenuto l’aggravamento della misure restrittive personali, nonché nel bel mezzo di un Processo Penale a carico per Ipotesi di Reato quali Peculato e Corruzione per Atti Contrari ai propri doveri d’ufficio, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Marcello Cristini è tornato sul ‘luogo del delitto’, ricoprendo la propria carica. Come se nulla fosse accaduto, fino a che la Cassazione si pronunci sulla scorta di impugnazione del provvedimento del Riesame da parte della difesa, verosimilmente, lo stesso Cristini sarà il Garante per conto del Comune di Villa Latina nello svolgimento dei Lavori Pubblici presso il Cimitero Civico per la costruzione ed ampliamento di nuovi Loculi dietro specifico compenso, come vuole il Codice Appalti 50/2016. In sostanza, tornerà a curare le dinamiche del cimitero, quando egli stesso era indagato per fatti inerenti compravendite di loculi cimiteriali. Questo è ciò che recita inequivocabilmente la Delibera di Giunta comunale di Villa Latina n. 33 del primo dicembre 2021, nella quale l’organo esecutivo affida al Tecnico Comunale l’incarico suddetto. A nulla sono valse le diffide e le varie segnalazioni inviate oltre due mesi fa – sottolineano da Pensare Democratico – agli Organi di controllo, in particolare alla Prefettura di Frosinone. Come se non bastasse, anche da parte dell’Amministrazione locale è venuta a mancare completamente l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti del Tecnico Comunale Cristini. L’andamento amministrativo e legislativo attuale ci lascia a dir poco attòniti”.
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