Grande rammarico nelle parole di Alberto Manzari, direttore sportivo della Virtus Cassino, dopo la sconfitta esterna in volata con Pozzuoli.
Un ko difficile da digerire per i rossoblù, avanti per tre quarti e poi rimontati nell’ultima frazione dai campani: “Siamo davvero amareggiati per il risultato finale – afferma Manzari .-. Come al solito siamo ricaduti nei nostri comuni errori di gioventù e di incapacità di gestire il match nelle battute conclusive. Abbiamo condotto in lungo e in largo la partita per ben tre quarti, seguendo in maniera perfetta i dettami dello staff, senza fare nulla di straordinario. Nel momento di gestione del vantaggio, però, abbiamo perso troppi palloni con gli esterni, e ceduto in maniera indecorosa nella lotta a rimbalzo, con un 51-23 che ci consente di individuare facilmente le cause per cui abbiamo poi perso la partita. Dispiace perché abbiamo visto sensibili passi in avanti, da un punto di vista di gioco e di alchimie tra gli atleti, che fa ben sperare per il futuro, ma se non portiamo le vittorie a casa, poi la situazione inizierà a farsi complicata e nessuno di noi lo vuole. “Dobbiamo unirci, stare compatti e uscire da questo momento di difficoltà – prosegue il direttore sportivo – perché è naturale che nessuno di noi vuole finire in una lotta che per obiettivi, qualità e forza questa squadra non merita e non può accettare. Ricordo a tutti, però, che siamo una squadra giovane, con un classe ’83 e un ’92, affiancati da tutti atleti nati a partire dagli anni 2000, e avevamo messo in conto un percorso in cui avremmo potuto avere dei passaggi a vuoto durante la stagione”. Poi il ds annuncia altri interventi sul mercato: “Mi rammarico perché tra infortuni e scelte questo roster non è mai stata completamente quello che avrei voluto mettere in campo, manca qualcosa e stiamo lavorando affinché completare la rosa e smettere di avere questi rimpianti”. Poi una breve analisi di alcune prestazioni individuali: “Buone, tutto sommato, la prestazioni del nuovo arrivato Balducci, che, però, deve lavorare tanto considerate le sbavature commesse in particolar modo a livello difensivo, e quelle di Lestini e Moffa, che hanno tenuto a galla il match quando il pacchetto lunghi questa sera non ha funzionato. Aumenta perciò il rammarico di non poter contare in queste partite su un dominatore d’area come Bagnoli, che avrebbe potuto darci sicuramente una grossa mano”. Infine lo sguardo al prossimo match: “Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo bene in settimana, perché domenica ospiteremo tra le mura amiche Agrigento, la capolista del nostro girone, in un match che si preannuncia difficilissimo e proibitivo per noi, ma che dovremo affrontare con il massimo dell’impegno per continuare nel nostro percorso di crescita”, ha concluso Manzari. RC
