Il prossimo 5 gennaio il Governo si riunirà nel Consiglio dei Ministri per definire in modo univoco il futuro dei lavoratori italiani ancora restii a dotarsi di Super Green Pass. Ma non solo, si parla anche di un possibile obbligo vaccinale esteso agli under 18. Le nuove regole potrebbero entrare in vigore da febbraio.
La decisione di estendere il Super Green Pass al mondo del lavoro, settore in cui ancora si può accedere con un tampone, riguarderebbe 23 milioni di dipendenti e potrebbe essere già presa mercoledì 5 gennaio, giorno in cui è stato convocato il Consiglio dei Ministri, in alternativa c’è l’ipotesi di imporre l’obbligo vaccinale a tutti gli italiani over 18. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi è convinto dell’estensione a tutti i lavoratori del Super Green Pass, ma in queste ore è stato ipotizzato l’obbligo del vaccino a chi ha più di 18 anni. Non è escluso che si possa arrivare ad un accordo, partendo con l’obbligo del Super Green Pass inizialmente solo per i restanti dipendenti pubblici finora esclusi, dopo insegnanti e forze dell’ordine e i lavoratori più a contatto con il pubblico, come quelli della ristorazione., per poi estenderlo gradualmente ad altre categorie. Il Governo potrebbe optare anche per l’obbligo vaccinale l’intera popolazione over 18, in Italia 1,3 milioni di persone sopra i 60 anni non sono vaccinate e sono a rischio. L’Istituto Superiore di Sanità nel report settimanale esteso sull’epidemia da Covid-19 ha affermato che con “il booster l’efficacia dei vaccini anti Covid-19 risale e arriva al 97% nel prevenire la malattia grave”. Chi non si è ancora vaccinato, avrà a disposizione due settimane per sottoporsi alla prima dose e mettersi in regola. Anna Ammanniti
