Roma – Colosseo chiama Spazio, la Stazione Spaziale Internazionale vola sull’Anfiteatro Flavio (VIDEO/FOTO)

Anna Ammanniti
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L’astrofisico Gianluca Masi, fotografo e responsabile Scientifico del Virtual Telescope Project, in occasione della Giornata Nazionale dello Spazio, ha voluto condividere una visione unica al mondo: i due transiti della Stazione Spaziale Internazionale tra gli astri che sovrastano il leggendario Colosseo. Il contributo è da parte del Parco archeologico del Colosseo e di The Virtual Telescope Project, progettato per la Giornata Nazionale dello Spazio, promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana.

“Abbiamo voluto così, in una sola immagine, legare duemila anni di storia, dalle nostre radici alla sfida contemporanea che ci proietta tra le stelle” – spiega l’astrofisico Gianluca Masi“La Stazione Spaziale Internazionale (ISS, dall’inglese International Space Station) è l’avamposto dell’umanità nello spazio. Si tratta di uno dei progetti più ambiziosi mai sviluppati e vede la partecipazione di 14 Stati, tra cui l’Italia, che ha sempre dato un contributo essenziale, sia dal punto di vista scientifico e tecnologico che come personale astronautico. È un importante esempio di cooperazione internazionale. Avente un’estensione comparabile a quella di un campo da calcio, vola a circa 400 km di altezza. Viaggia alla velocità di quasi 28 mila chilometri orari e impiega circa 90 minuti per completare un’orbita intorno al nostro pianeta. Al suo interno vengono condotti importanti esperimenti scientifici in condizioni di microgravità. È un fondamentale passo verso mete più remote, come il pianeta Marte. In questo momento a bordo della ISS vi sono 10 astronauti e la prossima primavera vi farà ritorno la nostra Samantha Cristoforetti. Il passaggio tra astri e costellazioni di quel satellite speciale è ben visibile da Terra e rappresenta sempre un grande spettacolo. In occasione della Giornata Nazionale dello Spazio abbiamo voluto riprendere un tale transito da un luogo di bellezza ed importanza ineguagliabili, emblema nel mondo dell’Italia, della Città di Roma e della nostra storia: il Colosseo. Volgendo gli occhi al cielo dal cuore dell’Anfiteatro, il leggendario monumento sembra come ritagliare un’ampia porzione del firmamento, incorniciando con le sue mura millenarie stelle e costellazioni antichissime, tenendoci al riparo dalle luci artificiali. È impossibile esprimere a parole l’emozione che si prova ammirando il panorama cosmico dal Colosseo: la bellezza del cielo e della terra si esaltano a vicenda e il transito della Stazione Spaziale diventa un’esperienza indimenticabile. Siamo davvero felici di poter condividere con voi due differenti passaggi della ISS sull’Anfiteatro Flavio: uno avvenuto lo scorso 6 dicembre, quando il cielo era ormai buio e popolato di stelle, l’altro il 7 dicembre poco dopo il tramonto. Il primo è stato straordinario, poiché la ISS è passata esattamente al vertice del cielo, proprio sulla perpendicolare del Colosseo. Auspichiamo che queste preziose visioni possano riempirci di stupore e meraviglia, nella consapevolezza di ciò che siamo stati, di ciò che siamo e di ciò che saremo, sostenuti e confortati sempre da quella immortale bellezza che ci avvolge a tutto tondo.” (immagini Gianluca Masi) Anna Ammanniti  
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