Alla vigilia della trasferta di Frosinone, il tecnico della SPAL Pep Clotet, ha parlato della sfida che domani vedrà impegnati i ferraresi contro i ciociari allo “Stirpe” a partire dalle 16.15.
Ecco le sue dichiarazioni: “Il Frosinone è squadra costruita con intelligenza, che utilizza un gioco offensivo che li rende protagonisti in campo. Un organico con giocatori di esperienza e qualità. Come noi ha fatto meglio in trasferta che in casa, ha la capacità di gestire le partite. I dieci pareggi lo confermano. In certe situazioni è opportuno sapersi accontentare anche di un punto. Come nostra abitudine, l’affronteremo con l’intento di fare risultato attraverso il gioco, anche se dovremo fare attenzione a limitare gli inserimenti sugli esterni. L’atteggiamento dovrà essere simile a quello del primo tempo con il Brescia. Ricordiamo i valori delle nostre ultime avversarie, squadre costruite per puntare alla serie A. Sono state gare decise dai singoli e da qualche nostro errore. Situazioni su cui stiamo sempre lavorando. Ne parlo sempre con i miei giocatori. Era tutto previsto, sapevo che sarebbe stato un anno difficile. Abbiamo iniziato con tranquillità, ricostruito giocatori che sono diventati determinanti, come Viviani, praticando un gioco offensivo e spettacolare. Con il passare delle giornate la situazione, anche psicologica, si è un po’ modificata, ma abbiamo raccolto i frutti del lavoro, crescendo nella fase difensiva. Mercato? Si avvicina il momento in cui dovrà parlare la società, è evidente la necessità di rinforzare l’organico per poter imporre il nostro gioco. Abbiamo tanti giovani, con relativa esperienza. Questi ragazzi vanno protetti, dobbiamo blindare il gruppo. A Ferrara sapete bene cosa è successo l’anno scorso, quando nel girone di ritorno è stato gettato a monte tutto quello di buono che era stato fatto all’andata. Spero nell’arrivo di qualche elemento funzionale al nostro progetto”. E.P.
