Nei giorni scorsi sono state spedite dall’ufficio tributi le comunicazioni circa le riduzioni della tariffa TARI dovuta per l’anno 2021 in favore delle utenze non domestiche, la cui attività è stata obbligatoriamente sospesa per effetto dei provvedimenti sanitari statali e/o regionali emanati per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. Le attività interessate dalle riduzioni sono 262, con il costo totale delle suddette agevolazioni che ammonta ad 84.218,03 euro.
Ad intervenire sulla questione è il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Vincenzo Cacciarella: <Tale riduzione è stata deliberata a luglio dal Consiglio Comunale e va in favore delle attività che sono state obbligate alla chiusura temporanea o comunque che hanno subìto limitazioni all’esercizio della propria attività, in quanto, pur non essendo state sottoposte a chiusure obbligatorie e/o a sospensione da provvedimenti governativi, sono state particolarmente danneggiate dall’emergenza sanitaria a causa dei divieti e delle limitazioni poste agli spostamenti subendo un rilevante calo dell’attività e del relativo fatturato a causa dell’emergenza sanitaria pur in assenza di disposizioni restrittive. Abbiamo suddiviso le utenze non domestiche nelle quattro fasce di seguito indicate, a seconda dello stimato effetto negativo determinato dai provvedimenti sanitari statali e/o regionali emanati per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, applicando la riduzione percentuale a fianco di ciascuna fascia indicata. Da tale riduzione sono state escluse quelle attività che pur essendo comprese nelle categorie in tabella, tuttavia non hanno subìto alcuna riduzione non essendo state interessate da periodi di chiusura per l’emergenza Covid-19: assicurazioni, farmacie, banche ed istituti di credito, studi medici e strutture sanitarie, case di riposo, alimentari e vendita al dettaglio/ supermercati, pane e pasta e macelleria, attività industriali>. CAP
