Msgc – Ripetitore 5G a Civitella, cresce la preoccupazione dei residenti

Alessandra Cinelli
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L’installazione del ripetitore preoccupa e non poco la comunità di Civitella che ha così costituito un comitato civico per la difesa del territorio.

Sono oltre sessanta le famiglie e le associazioni che hanno siglato questo accordo, costituendo la “Comunità di Eredità Civitella”. ‘Una nuovissima entità tutelata dalla convenzione di Faro –spiegano i membri- Il nuovo impianto minaccia i valori che questa organizzazione vuole preservare’. ‘Si è appreso che il 17 novembre scorso –racconta il Comitato – un gestore telefonico avrebbe formalizzato in Comune l’istanza di autorizzazione per l’installazione di una torre che sarà adibita a ripetitore di telefonia mobile e coprirà, molto probabilmente, le frequenze fino a 3,6 Ghz (ovvero la banda più bassa del 5G). Non è escluso che in futuro le frequenze vengano estese ulteriormente per coprire anche la banda dei 26 Ghz (quella che desta maggiore attenzione a livello globale) e che il traliccio diventi quindi una piattaforma condivisa che ospiterà numerosi altri servizi, come ad esempio altri gestori telefonici, WiFi, Radio o Digitale Terrestre.  La maggiore preoccupazione –spiegano i residenti-  è data dal fatto che nell’abitazione in primissima linea rispetto all’impianto, vive una ragazza giovanissima, la cui vita può dipendere da un’apparecchiatura elettromedicale salvavita e suscettibile di interferenze elettromagnetiche, le quali potrebbero causare malfunzionamenti e potenzialmente la morte. Deve pertanto essere accertata la compatibilità elettromagnetica>. Proprio per questo motivo, l’intera comunità di Civitella ha reagito con forza per opporsi all’installazione dell’impianto nelle modalità prospettate e dopo aver costituito un comitato, si  è rivolta ad un legale per far valere i propri diritti. Forte la preoccupazione del presidente della Comunità, Giovanni Gasparri imprenditore, tecnologo di professione ed esperto di telecomunicazioni che ha dichiarato: “Quello che si è appena consumato è un evento storico per la collettività, che ha alzato la testa per non subire passivamente l’impianto di questo ripetitore di telefonia mobile nelle modalità prospettate, a vantaggio di un singolo privato e del parallelo interesse imprenditoriale e a discapito dell’intera comunità che ha dimostrato essere interessata maggiormente ad altri valori da preservare. Per questo il legale incaricato ha presentato una memoria al Comune che detterà anche l’agenda degli enti interessati. Da adesso infatti la comunità, avendo interessi diretti, ha pieno titolo di partecipare attivamente al procedimento amministrativo’. A preoccupare i residenti ci sarebbe anche la deturpazione del belvedere da cui è possibile godere un bellissimo panorama.  
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