(di Anna Ammanniti) Si è svolto ieri, presso la Sala della Ragione del Palazzo Comunale, il Consiglio per discutere la decadenza di due consiglieri di minoranza Fernando Fioramonti e Valeriano Tasca, per una presunta incompatibilità e la mozione popolare presentata dai cittadini riguardo la realizzazione del biodigestore.

Il Consiglio Comunale si è aperto con una toccante considerazione del presidente del Consiglio,
Davide Salvati riguardo la violenza sulle donne. È stata una seduta consiliare molto lunga nella quale i consiglieri
Fernando Fioramonti e
Valeriano Tasca hanno spiegato il motivo della firma sul ricorso al Tar contro il biodigestore, i consiglieri di minoranza
Sandra Tagliaboschi, Alessandro Cardinali e Nello Di Giulio hanno argomentato abbondantemente i punti e il sindaco
Daniele Natalia ha risposto puntualmente ai cinque dell’opposizione. La maggioranza con un colpo di coda è riemersa dal profondo letargo nel quale vive da tre anni per votare favorevolmente la decadenza dei due consiglieri. L’unica voce fuori dal coro il consigliere di maggioranza
Pierino Naretti che ha dichiarato la contrarietà alla decadenza dei due colleghi, per lui hanno agito nel bene della città, in difesa di un interesso comune. Probabilmente il sindaco Natalia ce l’aveva con lui quando ha definito la sua maggioranza molto “solida” tranne qualche elemento bordeline, ma di questo non abbiamo certezza. Al di là di un piccolo intervento del consigliere
Guglielmo Vecchi, il resto della maggioranza è rimasta avvolta nel silenzio assoluto, oggi come nei giorni passati non sappiamo cosa pensano della realizzazione del biodigestore e possiamo solo dedure la loro posizione, dato che hanno votato a favore della decadenza dei due di minoranza che hanno difeso l’interesse comune dei cittadini. Assente alla seduta il consigliere
Antonio Necci per motivi legati alla sua professione di medico. In completo silenzio anche l’assessore all’Ambiente
Vittorio D’Ercole, fondamentalmente i tre punti all’ordine del giorno ruotavano intorno al tema “biodigestore”, magari il suo intervento sarebbe stato apprezzato dal città.

Nel primo dei tre consigli necessari per determinare la decadenza dei due consiglieri è finita 10 a 6 per entrambi. Dieci i consiglieri di maggioranza che votano la decadenza e sei contrari per Fioramonti, lo stesso per Tasca anche se lui aveva annunciato che non avrebbe votato, ma in un momento di probabile “lapsus” è il consigliere di maggioranza
Vincenzo Proietti a votare il no alla fuoriuscita di Tasca. I momenti salienti del Consiglio si colgono nel servizio video allegato. Per concludere la seduta riguardo i primi due punti all’ordine del giorno è emerso che il
parere legale, acquisito dall’amministrazione comunale riguardo la decadenza c’era, come ammesso dal
segretario generale. Amarezza e sdegno da parte dei consiglieri di minoranza che non ne sono stati informati per tempo, “
parere legale avuto da un avvocato pagato con i soldi della città.” Per quanto riguarda l’ultimo punto all’ordine del giorno, quello della proposta di delibera del popolo riguardo alla realizzazione del biodigestore
è stata bocciata, il consigliere
Luigi Pietrucci ha presentato un emendamento che generalizza la proposta, dovrà essere discusso, per cui la seduta è stata sospesa, se ne parlerà un altro giorno.
Anna Ammanniti