Atina – Violenta rissa in un bar per una tazzina di caffè sotto gli occhi della giovane titolare

Caterina Paglia
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Litigano per aggiudicarsi il primo caffè del mattino, botte da orbi in un bar situato lungo la SR 509, in via Forca D’Acero.

Una grave rissa per motivi futili, quella che si è sviluppata in pochi minuti questa mattina intorno alle 7:20, sotto gli occhi increduli e impauriti della giovane titolare. Il triste episodio, che poteva finire in tragedia, è avvenuto proprio nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e di ogni genere. In otto contro tre per consumare una tazzina di caffè: a pagarne le conseguenze è stata la titolare, il cui locale è stato parzialmente danneggiato e un 37enne di Settefrati per il quale è stato richiesto l’intervento dei Sanitari del 118, avendo riportato numerose contusioni e ferite, in particolare sul volto. La giovane titolare, non riuscendo a gestire la situazione, ha immediatamente allertato le Forze dell’Ordine. Secondo le testimonianze e una prima ricostruzione dei fatti, ben otto operai di una ditta edile campana, impegnati per lavoro a Ponte Melfa, dopo attacchi verbali si sarebbero scontrati fisicamente con padre e figlio di Settefrati e un giovane di Atina, intenti a fare colazione all’interno del bar. Dopo pochi minuti, la rissa è degenerata all’esterno. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili della Polizia locale che sono riusciti a bloccare gli otto giovani operai mentre salivano a bordo del loro furgone. Subito dopo sono giunti i Carabinieri della Stazione di Atina, i colleghi di Sant’Elia Fiumerapido, gli agenti del 112 e i militari della Compagnia di Cassino. Quattro pattuglie per sedare gli animi e far luce su una rissa che poteva davvero finire male, proprio oggi, 25 novembre. Gli operai campani, dopo essere stati condotti in Caserma per i dovuti accertamenti, sono tornati al lavoro, ma non si esclude un foglio di via. Caterina Paglia
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