Frosinone – Caos al Pronto Soccorso dello Spaziani, protesta Cittadinanzattiva

Irene Mizzoni
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Giornata nera e di vergogna, quella di ieri, per la sanità ciociara e per il Capoluogo. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani” è stato più volte qualificato come “Bolgia infernale, “Luogo di dolore e di caos”, “Centro di sofferenza e di pena”. Ieri c’era qualcosa di più ed è difficile trovare l’aggettivo giusto per qualifica una realtà aberrante, per un Paese che si definisce civile, moderno ed avanzato.

Il lungo corridoio diviso in due (Percorso sporco e percorso pulito non più praticabili) è interamente occupato da letti con pazienti in promiscuità, in attesa di cure e di ricovero. La saletta interna affollatissima di pazienti in attesa di sapere il loro destino, dopo lunghe ore di stazionamento in un ambiente irrespirabile che favorisce il sorgere e lo sviluppo del virus. Dove sono finite le regole anticovid? Nello spazio antistante del Pronto Soccorso sono ferme da ore, in fila, le ambulanze con i pazienti che vengono soccorsi alla meglio, dentro le stesse. Gli accessi, ci dicono gli stessi operatori sanitari, sono oltre i cento. Nel pomeriggio sono presenti solo due s medici. Una paziente con problemi neurologici viene inviata con l’ambulanza alla Città Bianca di Veroli per una risonanza magnetica ma viene rimandata indietro perché in preda alle crisi. Ma nella UOC di radiologia dell’ospedale del Capoluogo sono sospesi questi servizi? Ma non si ravvisa qualcosa di scandaloso in questo modo di agire? Questo quadro di squallore delinea con chiarezza una povertà manageriale macroscopica in un intreccio di caos organizzativo, di sperpero sfacciato di denaro pubblico, di carenza di posti letto e di personale che viene denunciata da anni e che non si vuole affrontare e risolvere . Queste realtà fanno crescere impetuosamente la sanità privata che, agli occhi del cittadino, appare privilegiata e sostenuta, consolidata con il denaro pubblico. Cittadinanzattiva Tribunale per la difesa dei diritti del malato mentre esprime indignazione e protesta chiede un incontro con il Sindaco della Città capoluogo, nella Sua veste di massima auorità sanitaria della Città e come Presidente della conferenza provinciale della sanità per esaminare le iniziative da mettere in atto per porre fine a questo vergognoso ed inaccettabile stato di cose che mortificano ed offendono profondamente la popolazione tutta e le Istituzioni della nostra terra. Così in una nota Francesco Notarcola – Coordinatore dell’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva- Tribunale per la difesa dei diritti del Malato di Frosinone.
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