L’assessore al Lavoro, Formazione e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino ha ricevuto ieri il premio internazionale Bonifacio VIII per la pace e il titolo di Senatore Accademico Onorario da parte dell’Accademia Bonifaciana.
Il riconoscimento nasce dall’<<impegno profuso e il fattivo contributo culturale sociale per la realizzazione degli ideali e degli scopi e per i valori richiamati dalle finalità perseguite dall’Accademia Bonifaciana>>. Claudio Di Berardino è stato accolto dal presidente dell’Accademia Sante De Angelis e dal presidente del comitato scientifico mons. Enrico dal Covolo, nel suo intervento l’assessore ha ringraziato l’Accademia per il prestigioso premio, citando il 130* anniversario dall’emanazione della Rerum Novarum di Papa Leone XIII. L’enciclica del Papa introdusse, per affrontare il tema della lotta e contrasti sociali, un approccio basato sulla mediazione, ammettendo per la difesa dei diritti dei lavoratori le associazioni «sia di soli operai sia miste di operai e padroni». ”La portata storica dell’Enciclica- ha detto Di Berardino – risiede anche in un approccio quanto mai attuale alla conflittualità tra i gruppi sociali. Ancora oggi la mediazione e l’ascolto delle varie esigenze sono uno strumento per trovare soluzioni condivise. Naturalmente oggi lo spirito che anima le istituzioni come la Regione Lazio è volto a assicurare medesimi diritti e opportunità a tutti, a prescindere dalla classe di provenienza. È, inoltre, aiutando chi è più in difficoltà che si realizza quella democrazia consacrata dalla Carta Costituzionale. I valori che ispirano l’attività istituzionale della Regione Lazio e gli obiettivi sempre da raggiungere sono la creazione di reali opportunità per tutti, specie per chi è in difficoltà in questo momento storico: giovani, donne, disoccupati, disabilità, lavoratori a rischio di disoccupazione. Il salto, che è anche culturale, risiede nelle politiche attive del lavoro, investimenti destinati a aiutare le persone a entrare o ricollocarsi nel lavoro. Ricordiamo i grandi investimenti fatti dalla Regione Lazio – esempio virtuoso in Italia- e la collaborazione fattiva con il Governo che permette di introdurre nel Lazio nuovi piani e misure contro la disoccupazione. Gli ingredienti sono: formazione, aggiornamento professionale, risorse, servizi efficienti e vicini alle persone, dialogo e coinvolgimento con tutte le parti sociali. Si vince uniti. Si vince ascoltando le esigenze di tutti”.
