Piedimonte San Germano – Dal Rifiuto al Fiore, al via il compostaggio domestico

Irene Mizzoni
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Dopo la raccolta differenziata un nuovo servizio a tutela dell’ambiente. La campagna di comunicazione parte dalle scuole Dagli scarti alimentari al terriccio buono, la best practice per ridurre la produzione di rifiuti in casa.

‘Dal rifiuto al fiore’, è il nome dell’iniziativa promossa dall’Unione Cinquecittà, sempre attenta alla tutela dell’ambiente, e questa volta pone l’accento su una buona pratica da condividere con i cittadini del territorio: il compostaggio domestico. Dopo la raccolta differenziata dei rifiuti, che già da diversi anni ha coinvolto con ottimi risultati i Comuni di Aquino, Roccasecca, Colle San Magno, Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia, l’ente chiama le famiglie a fare un ulteriore sforzo: riciclare in proprio gli scarti domestici (della cucina e del giardino) trasformandoli in compost. Il compostaggio domestico è una pratica semplice, divertente e concreta che sempre più spesso viene attuata da chi ha un giardino o un orto per ridurre la produzione di rifiuti. Dagli scarti alimentari al terriccio buono. “È l’ennesima iniziativa di grande civiltà dell’Unione Cinquecittà che avvicina la gente, le famiglie al rispetto dell’ambiente e soprattutto a costruire un mondo più sano per il futuro – afferma Libero Mazzaroppi, presidente dell’Unione Cinquecittà -. Noi abbiamo già nel passato attivato delle buone pratiche amministrative che hanno dato dei frutti positivi tanto che alcuni Comuni si sono assestati in più di una circostanza nei primi posti, se non al primo posto assoluto nelle classifiche nazionali per ottima differenziazione. Quindi fare oggi anche il compostaggio domestico significa compiere un ulteriore passo avanti che può dare una prospettiva molto più efficace alle azioni di rispetto ambientale che sono un obbligo, soprattutto una pietra miliare nelle attività quotidiane di ognuno di noi. Continueremo su questa strada. Esprimo soddisfazione anche a nome di tutti gli altri Sindaci coinvolti che nei prossimi giorni attiveranno ulteriori iniziative per migliorare la qualità della vita e tutelare la salute dei nostri figli”. Praticato in Italia da migliaia di famiglie, il compostaggio domestico viene sempre più spesso insegnato anche nelle scuole (soprattutto nelle scuole primarie), come laboratorio ambientale volto a sensibilizzare i bambini e i ragazzi sul tema della tutela del nostro pianeta, in un’ottica di Economia Circolare. E infatti proprio dalle scuole partirà nei prossimi giorni la campagna di comunicazione. Agli istituti scolastici che potranno ospitarla verrà donata una compostiera. “Andare nelle scuole – aggiunge Mazzaroppi – è un ulteriore suggello di questa buona iniziativa che assume una importanza rilevante. È dalle generazioni future e dai ragazzi che bisogna partire per disegnare qualcosa di più efficace. Loro potrebbero aiutare le persone più anziane e educare anche loro a questa attività”. Un progetto che va oltre le aspettative tanto che l’Unione per coinvolgere maggiormente i cittadini ha pensato di istituire in via sperimentale l’Albo dei Compostatori: “L’Unione Cinquecittà si è già dotata delle compostiere da concedere in comodato d’uso gratuito alle famiglie che ne faranno richiesta” informa Sergio Staci, responsabile Settore Ambiente dell’Unione Cinquecittà, che precisa: “Ovviamente, secondo quanto contenuto nel regolamento che sarà presto consultabile on line, occorrerà ospitare la compostiera in uno spazio apposito che deve possedere determinati requisiti, ma niente di trascendentale. Ci aspettiamo ed auspichiamo una larga partecipazione”.
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