Festa del 4 novembre, tutti in piazza per celebrare l’Unità nazionale
Piazza Sant’Angelo ha accolto il primo cittadino insieme a numerosi amministratori, al parroco don Giovanni Ferrarelli per la preghiera e la benedizione, a don Pawel Maciaszeck, al comandante dei carabinieri della locale stazione, il luogotenente Mario Vinci, ad una rappresentanza della Polizia locale agli ordini del comandante Domenico Romano, che si è occupata della deposizione della corona di alloro davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre e al presidente della Pro Loco Alberto Biasini.
Ma soprattutto in piazza c’erano gli scolari dell’Istituto comprensivo Boville Ernica: tre classi quinte, una in rappresentanza di ciascun plesso, e il coro della scuola media Armellini, accompagnati dai docenti e dal dirigente, professor Giacomo La Montagna, e il baby Consiglio comunale con il baby sindaco Beatrice Bottoni. Ferruccio Cervoni ha intonato le note del silenzio, poi il coro della Armellini, sotto la guida dei docenti di musica e canto, hanno eseguito l’Inno Nazionale e altri canti a tema.
‘Questa festa –le parole del sindaco Enzo Perciballi- rappresenta anche una importante occasione che ci viene data per dire grazie. Non solo ai nostri eroi di ieri, quelli che a prezzo della loro stessa vita hanno costruito quella libertà e quei diritti di cui ogni cittadino italiano oggi può godere. Ma, anche e soprattutto, ai nostri eroi di oggi: alle nostre Forze Armate che, con la loro azione quotidiana, continuano a garantire pace e libertà in Italia e nel mondo; alle nostre Forze dell’Ordine che, con abnegazione e spirito di sacrificio, lavorano costantemente per garantire la nostra sicurezza e la pace sociale’.
Il sindaco Perciballi ha ringraziato la scuola per la significativa partecipazione del preside professor La Montagna, dei docenti e degli scolari, per cui la festa ha rappresentato un alto momento educativo e di collaborazione fra istituzioni per la crescita della collettività.
