Processo Morganti, la parola alla Cassazione. Il 18 gennaio prossimo i giudici della Corte Suprema si dovranno pronunciare sulla sentenza pronunciata dalla Corte di Appello di Roma.
I giudici capitolini come di ricorderà, hanno ridotto la pena da 16 a 14 anni di reclusione per Michel Fortuna, Paolo Palmisani e Mario Castagnacci, tutti e tre accusati di omicidio preterintenzionale per aver causato la morte di Emanuele Morganti massacrato di botte davanti ad un locale notturno ad Alatri la notte del 24 marzo del 2017. Al momento i tre imputati essendo scaduto il termine della detenzione preventiva sono ritornati liberi. Unico obbligo non allontanarsi dalla città di residenza e non uscire di casa dopo le 22. Adesso la Cassazione dovrà pronunciarsi in merito al ricorso presentato dagli avvocati del collegio difensivo e dalla parte civile rappresentata dagli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori. Per quanto riguarda invece la posizione di Franco Castagnacci, rappresentato dall’avvocato Marilena Colagiacomo, assolto in tutti e due i gradi di giudizio, non potrà più essere giudicato ma dovrà comparire in aula soltanto per la richiesta di risarcimento danni, quindi la sua presenza sarà scaturita esclusivamente da fini civilistici . Mar.Ming.
