Ultrà canarino morto in un incidente stradale in via Armando Fabi, trentenne frusinate finisce davanti al gup.
L’udienza preliminare si terrà il prossimo gennaio. L’indagato deve rispondere di omicidio stradale per la morte di Ernesto Caperna, tifoso gialloblu di 53 anni molto conosciuto nel capoluogo ciociaro. Il tragico sinistro si è verificato lo scorso 24 maggio, lungo un rettilineo in Via Armando Fabi.
La vittima che viaggiava su una Hyunday I 20 insieme al figlio di 20 anni ed a un nipotino di otto, si è andata a scontrare con una Audi Q2 . Uno schianto terribile che purtroppo non ha lasciato scampo al tifoso canarino che è deceduto sul colpo. I due passeggeri sono stati trasportati in codice rosso presso due ospedali della capitale. Fortunatamente sono riusciti a salvarsi. Adesso i familiari si sono rivolti agli avvocati Luigi Tozzi e Giuseppe Lo Vecchio per essere rappresentati nelle opportune sedi. Come si ricorderà il padre del trentenne si era assunto la responsabilità della guida.Ai carabinieri aveva detto che alla guida si trovava lui. Ma a smentire tali dichiarazioni una coppia di fidanzati che avevano addirittura parlato con il trentenne il quale aveva detto loro che lui non aveva fatto nulla e che il conducente della Hyunday gli era andato addosso. A smentire il giovane anche i fotogrammi estrapolati dalle telecamere che riprendevano appunto al posto di guida il trentenne e non il padre. Per la cronaca va comunque detto che qualche giorno dopo il sinistro stradale il giovane accompagnato dal suo difensore avvocato Giampiero Vellucci, si era recato in caserma e si era costituito.
Mar.Ming.
