Per dieci anni aveva sopportato ogni tipo di sopruso e di angheria da parte del compagno, un 31enne che risiede a Frosinone. Subito dopo aver iniziato la convivenza aveva cominciato a maltrattarla e picchiarla.
Non si era fatto scrupolo nemmeno quando si trovava in stato di gravidanza. All’epoca le aveva sferrato un pugno in pieno volto. Un’altra volta le aveva lanciato addosso un coltello. La vita di quella donna poco più piccola del convivente era diventata un vero e proprio inferno. Alcuni mesi fa però nel corso dell’ultima aggressione la vittima ha deciso di denunciarlo e di rivolgersi ad un centro antiviolenza. Nonostante avesse ricevuto la notifica di divieto di avvicinamento alla ex l’uomo aveva continuato a minacciarla e perseguitarla. Una volta per intimorirla gli aveva inviato la foto di una pistola. Per non parlare dei messaggi vocali che le inviava dal sapore intimidatorio. . Nei giorni scorsi gli è stata notificata la chiusura delle indagini. Adesso l’avvocato di fiducia Antonio Ceccani avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive. Mar.Ming.
