Domenica elettorale trascorsa senza intoppi nè criticità nella terza città della provincia, prima per grandezza tra quelle chiamate alle urne in queste amministrative del 2021. Aflluenza al 43,60% alle ore 23. Seggi aperti dalle 7 del mattino, chiuderanno alle 15 per iniziare lo spoglio.
I cittadini di Alatri sono chiamati a decidere tra i due candidati che hanno guadagnato il ballottaggio. A sfidarsi, infatti, sono il commercialista Maurizio Cianfrocca, candidato del centro destra e tre liste civiche arrivato primo con il 43 per cento delle preferenze e l’avvocato Enrico Pavia, candidato del polo civico, arrivato secondo al primo turno con il 29 per cento dei voti. L’affluenza al mattino era al dieci per cento ma già nel pomeriggio il numero dei votanti è salito arrivando a quota 7867 voti, superando così il 33% alle ore 19 e assestandosi al 43% alle ore 23 a chiusura. Rimane, tuttavia, l’intera mattinata di oggi fino alle 15 per esprimere il voto. I candidati puntano agli indecisi che al primo turno non hanno votato e a quelli che hanno votato per altri candidati poi usciti sconfitti. Nessuno degli altri competitor del primo turno, soprattutto il centro sinistra, ha dato indicazioni di voto lasciando libertà di giudizio e scelta ai propri elettori. Ricordiamo che l’affluenza anche nel 2016 fu più bassa al secondo turno, attestandosi ad un 62% contro il 78 del primo turno. Questa volta il primo turno ha registrato un 71%. A.T.
