Aveva costretto la madre con spintoni e pugni a recarsi presso il bancomat per prelevare il denaro che gli serviva per acquistare la sostanza stupefacente.
Autore del deprecabile comportamento un trentenne di Veroli con problemi di tossicodipendenza. A seguito di tali fatti a settembre scorso era stato arrestato. A denunciarlo proprio la madre che stanca di vessazioni e di maltrattamenti prende coraggio e lo denuncia. L’uomo che è finito in manette è stato accusato di maltrattamenti ed estorsione. Al momento si trova recluso nel carcere di Civitavecchia. Nei giorni scorsi a conclusione delle indagini il 30enne è stato rinviato a giudizio. La prima udienza si terrà il prossimo febbraio. Mar. Ming.
