Presunti brogli elettorali al comune di Torrice, due persone rinviate a giudizio. Si tratta del responsabile dell’ufficio elettorale Luca Uremi e dell’ex vice sindaco Fabrizio De Santis.
Uremi deve rispondere di violazione del plico e sigilli di sicurezza. Tutti e due gli indagati sono invece accusati di aver autorizzato 11 disabili a votare con l’assistenza pur non avendone diritto. Prosciolti tutti gli altri in quanto il gup non ha ritenuto tecnicamente utilizzabili le intercettazioni telefoniche. La vicenda, come si ricorderà, risale al 2018 quando gli elettori vennero chiamati a votare per il sindaco. A conclusione delle elezioni vinse Mauro Assalti per soli quattro voti in più su Alfonso Santangeli che proprio domenica ha vinto le elezioni ed è stato proclamato primo cittadino di Torrice. Tornando alla tornata elettorale del 2018 Santangeli sospettando irregolarità nello svolgimento dello spoglio, insieme ad altri aspiranti ad entrare in municipio e che avevano perso, presentarono ricorso al consiglio di Stato. Quest’ultimo va detto, ha dichiarato nulle quelle elezioni. Ma l’inchiesta è andata avanti e nella giornata di ieri il giudice per le udienze preliminari ha rinviato a giudizio Uremi e De Santis. Mar. Ming.
